Milan
AL DIAVOLO I VOTI – Lazio-Milan 3-0
Nel corso della trentatreesima giornata di campionato, in un ambiente destabilizzato dalla precedente sconfitta, il Milan sfida una Lazio altalenante.
Pioli, ancora impossibilitato nello schierare la sua formazione titolare, deve cercare di ottenere il massimo dall’organico a disposizione. Si rivede sulla panchina biancoceleste Mister Simone Inzaghi, al ritorno dopo 18 giorni di assenza per Covid.
Al primo minuto la Lazio trova subito il vantaggio con Correa che sfrutta una serie di errori della retroguardia rossonera, trovandosi da solo davanti al portiere.
Nei primi 45 minuti di gioco, dopo un inizio arrembante da parte della Lazio, il Milan è salito in cattedra imponendo ritmo e gioco. La prima frazione si conclude sul risultato di 1-0, uno score non del tutto corretto a fronte delle numerose occasioni sprecate dai rossoneri.
Al minuto 50 Correa trova il goal del raddoppio, sugli sviluppi di un contropiede innescato da un fallo subito da Calhanoglu.
Al minuto 86 Immobile chiude la partita con una potente conclusione da fuori area.
La partita si conclude con il risultato di 3-0. Una partita viziata da una serata da dimenticare per Orsato, che non annulla il goal del 2-0 propiziato da un fallo su Calhanoglu. Francamente non si capisce perché richiamato ben due volte al Var non abbia cambiato idea.
MILAN
Donnarumma, voto 5.5: incolpevole in occasione del primo goal della Lazio, si rende protagonista in più di un’occasione sfoderando interventi determinanti. Sul secondo goal probabilmente avrebbe potuto fare meglio.
Kjaer, voto 5.5: Da un giocatore con la sua esperienza ci si aspetta un maggiore aiuto ai compagni. Esce prima del termine per qualche disturbo muscolare (dal 72’st Romagnoli s.v.).
Calabria, voto 6: Condizione fisica in crescita seppur distante dagli standard pre-infortunio. Si propone con continuità nella trequarti avversaria mancando di precisione nell’ultimo passaggio (dal 68’st Dalot s.v.).
Tomori, voto 5: Perde totalmente la marcatura di Correa in occasione del primo goal della Lazio. Sbaglia anche in occasione della seconda rete, anticipando erroneamente l’intervento.
Hernandez, voto 5.5: Alterna ottime giocate in proiezione offensiva a svarioni difensivi che potrebbero costare molto caro. Poco brillante, è mancata qualche sua sgroppata palla al piede.
Bennacer, voto 5.5: Il suo gioco non appare dotato della solita fluidità ed intelligenza tattica. Tende a scomparire nella fitta rete del centrocampo biancoceleste, commettendo qualche imprecisione di troppo (dal 68’st Tonali s.v.).
Kessie, voto 6.5: Buona prestazione incentrata prevalentemente sulla fase difensiva e sulla marcatura a Milinkovic.
Saelemaekers, voto 6: Prestazione di grande quantità per il trequartista belga. Impegnato in quasi tutte le azioni offensive dei rossoneri, pecca di eccesso di altruismo in diverse occasioni (dal 63’st Diaz, s.v.).
Calhanoglu, voto 6: È il più pericoloso in campo dei rossoneri. Viene continuamente aggredito con interventi al limite del regolamento mai sanzionati da un Orsato in serata decisamente no.
Rebic, voto 4: Assente ingiustificato della serata, mai in partita, non lo si vede interagire in nessuna azione rossonera.
Mandzukic, voto 5.5: Partita scolastica, purtroppo fatica molto a tenere i ritmi di gioco, meglio quando viene impegnato con sponde verso i compagni (dal 63′ st Leao s.v.).
Pioli, voto 5: Mette in campo la migliore formazione possibile, sbaglia nella lettura dei cambi nella ripresa lasciando tutti attoniti per la mancata sostituzione di Rebic.
LAZIO
La Lazio, guidata da Inzaghi, è apparsa una squadra in buona forma fisica, in grado di impostare diverse trame offensive con buona qualità. Il gioco in verticale, unito alla grande velocità degli interpreti, sono caratteristiche in grado di mettere in difficoltà chiunque.
Reina: voto 8; Marusic: voto 6; Acerbi: voto 6; Radu: voto 6; Lazzari: voto 7; Milinkovic-Savic: voto 6; Leiva: voto 6; Luis Alberto: voto 5.5; Lulic: voto 6; Correa: voto 8; Immobile: voto 7.
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