ANGOLO JUVE- Stavate parlando di me?

Angolo del tifoso Focus On Juventus
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Postulato della vita calcistica: non c’è dichiarazione di un membro della famiglia Juventus che passi inosservata. Oneri e onori si diceva un tempo. L’onore è di certo quello che ha messo nero su bianco Pavel Nedved: il vicepresidente della società bianconera, intervistato da DAZN, mostra ancora una volta il suo sentimento di profondo amore e rispetto nei confronti dei colori che ha rappresentato da giocatore, e che continua a portare con immenso orgoglio dietro alla scrivania.

“Mi fa effetto vedere dopo 3200 e passa giorni lo scudetto sulla maglia della Juve – Mio figlio andava alle medie, oggi guida la macchina e va all’università avendo ancora lo scudetto sulla maglia…questo mi fa effetto”

Un moto d’orgoglio enorme nei cuori di tutti i tifosi della Vecchia Signora in questo periodo malmostoso. Parrebbe però che le parole di Nedved abbiamo stranamente colpito anche qualche non tifoso d’eccezione: suonare a casa Materazzi.

L’ex interista di certo non si lascia scappare una golosa occasione per sottolineare ancora una volta, se non fosse già abbastanza chiaro, il suo poco affetto nei confronti della società bianconera. Sebbene il vicepresidente juventino desiderasse unicamente rimarcare quanto conquistato negli ultimi nove e irripetibili anni, Matrix risponde piccato, includendo giustamente nel suo palmarès non solo la Champions, ma anche il Mondiale. Ma con l’Inter?

Chiediamocelo, insieme al giovane Pavel Nedved, figlio dell’ex centrocampista:

Giovane Pavel, lungi da chi scrive voler mettere in dubbio lo straordinario successo dell’Inter del 2010. Ma ci chiediamo lo stesso: a che proposito l’ex difensore interista avrà voluto dare il la ad una polemica tanto inutile quanto senza alcuna ragion d’esistere, dal momento in cui le parole di Nedved non hanno in alcun modo tirato in causa la società nerazzurra?

La risposta è nel numero, temo. 2010, appunto.