AL DIAVOLO I VOTI – Fiorentina-Milan 2-3

Milan News Rubrica
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Nel corso della ventottesima giornata di campionato, in una domenica segnata dal grande numero di infortuni, il Milan sfida una Fiorentina alla ricerca di risultati.

I rossoneri, in totale emergenza, sono stati costretti a convocare due giocatori della primavera per arrivare a 18 giocatori disponibili.

Il reparto maggiormente in difficoltà è l’attacco, con Ibrahimovic unico reduce.

Al 9′ minuto è lui stesso a trovare il goal del vantaggio, scattando sul filo del fuorigioco e finalizzando un lancio dalle retrovie.

Al minuto 17′ la Fiorentina ristabilisce la parità, con Pulgar, che trasforma magistralmente un calcio di punizione.

Il primo tempo chiude con il risultato di 1-1 una frazione di gioco molto viva, caratterizzata da numerose occasioni create dalle due squadre in campo.

Al minuto 50′ la Fiorentina ribalta il risultato con Ribery.

Al 56′ minuto, il Milan trova il pareggio con Diaz sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Al minuto 72 è di nuovo il Milan a trovare il vantaggio con Calhanoglu che trova l’angolo basso con una conclusione precisissima.

La partita si conclude con la vittoria del Milan, un risultato frutto di una buona prestazione su un campo più difficile del previsto.

MILAN

Donnarumma, voto 5.5: Non del tutto esente da colpe in occasione del goal su calcio di punizione. Probabilmente anticipando la partenza ci sarebbe arrivato. Incolpevole invece in occasione del raddoppio.

Kjaer, voto 7: Regala un assist sul goal di Ibrahimovic da mediano vero. Regista aggiunto per tutti i novanta minuti ed impeccabile in fase difensiva.

Tomori, voto 7: Grande gara da parte del centrale inglese che salva sulla linea un goal praticamente fatto, svettando di testa tra le teste viola. Attento in chiusura durante i tentativi di contropiede avversari.

Dalot, voto 6: La sua sicurezza sul rettangolo di gioco è in evidente crescita. Buon apporto alla fase offensiva, con discese continue sulla fascia.

Hernandez, voto 6: Gran parte delle azioni del Milan partono da lui, continuano con lui e spesso finiscono con lui. Il suo strapotere viene mitigato, raddoppiando e triplicando la sua marcatura. Qualche disattenzione di troppo in fase difensiva.

Tonali, voto 6: Buona partita. Con una maggiore sicurezza prova a dare ordine al centrocampo, nonostante commetta ancora qualche sbavatura di troppo in fase offensiva (Dal 56′ st Bennacer, voto 6.5: Entra in campo con grande personalità, aiutando a cambiare il viso ad un Milan che sembrava fino a quel momento spento).

Kessie, voto 6.5: anche se in leggera inflessione, la sua prestazione risulta sempre importante. Strappa palloni ed imposta con grande qualità.

Saelemaekers, voto 5.5: poco nel vivo del gioco, paga probabilmente il prolungato stress fisico delle ultime settimane (Dal 57’st Castillejo,  s.v.).

Calhanoglu, voto 7.5: Cresce nel corso della partita, mettendo a disposizione dei compagni giocate di grande qualità. Trova il goal del 2-3, suggellando definitivamente una prestazione di spessore.

Diaz, voto 6.5: Oggi paga la differenza di fisicità con i suoi diretti avversari. Molto bravo nello stretto, trova il goal del pareggio sugli sviluppi di un corner (dal 78’st Krunics.v.).

Ibrahimovic, voto 7: Dosa le energie nel corso dei 90 minuti e se pur non al 100%, riesce a trovare un goal, una traversa ed una grande prestazione.

Pioli, voto 6.5: Riesce nel difficile compito di cambiare l’inerzia della partita con i cambi della ripresa.

FIORENTINA

La Fiorentina, guidata da Prandelli, è apparsa una squadra in grande forma fisica. Sempre molto corti in campo, prediligono le ripartenze.

Dragowski: voto 5.5; Milenkivic: voto 6; Pezzella: voto 6.5; Quarta: voto 5.5; Caceres: voto 6; Castrovilli: voto 6; Pulgar: voto 7; Bonaventura: voto 5.5; Esseryc: voto 7.5; Ribery: voto 6; Vlahovic: voto 6.

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