TOP 11 SERIE A – l migliori 11 del venticinquestimo turno di Serie A

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L’Inter vola, il Milan arranca con l’ennesimo rigore della sua stagione. Vittorie fondamentali per Juventus e Roma. Ridicolo finale del Napoli con menzione d’onore per Manolas e Bakayoko: giocatori di Serie A non possono gestire così l’ultimo possesso della partita.

Ecco la Top 11 del turno appena trascorso:

PORTA

Wojciech SZCZESNY – Non fa nulla per tutta la partita ma ipnotizza Galabinov che dagli undici metri sbaglia il rigore del 3-1.

DIFESA

Rodrigo BECAO – Dovrebbe prendere Stryger Larsen e appenderlo alla doccia. Gioca una partita sontuosa, la migliore della sua carriera, e segna anche il gol del vantaggio. Lui e l’Udinese meritavano questa vittoria, ma diventa difficile quando hai in squadra un giocatore di pallavolo.

Daniele RUGANI – La cura Cagliari e la ‘cita Godin’ gli stanno facendo bene. Regala tre punti fondamentali in chiave salvezza ai suoi con un gol inaspettato.

Robin GOSENS – È, al momento, l’esterno italiano migliore per rendimento. Ennesimo gol, terzo consecutivo. Ha numeri da attaccante.

CENTROCAMPO

Federico BERNARDESCHI – Non ci vuole tanto per non fare pena. Entra e da la svolta i suoi con giocate giuste, misurare ed intelligenti. Tutti si erano disabituati a questo Bernardeschi.

Amadou DIAWARA – Grande prova e gol di un’importanza vitale per la corsa alla Champions League. Mai negli schemi quest’anno, fortuna per la Roma averlo ritrovato adesso.

Tolgay ARSLAN – Se fai una partita simile a Milan contro la seconda in classifica, dovresti alzare l’asticella sempre. Ha le capacità per aiutare in maniera concreta i suoi.

Adrien TAMEZE – Ci ha abituato a grandi prestazioni, mercoledì è arrivata l’ennesima prova importante. Ordinato, veloce nelle decisioni, previdente ed intelligente.

ATTACCO

Josip ILICIC – Questo qui a calcio sa giocare meglio degli altri. Il ragazzo, però, ha più di un problema oltre la palese indolenza. Anche quando fa così tanto bene, da l’impressione di avere altro potenziale. Pensare che il suo tecnico è riuscito anche a criticarlo fa accapponare la pelle.

Lorenzo INSIGNE – Fa quello che abitualmente si chiede ad un giocatore simile. Si comporta da capitano, leader, numero 10. Rimette in piedi una partita da solo, sfogando tutta la sua rabbia a fine partita.

Alexis SANCHEZ – Conte legge il momento e lo schiera lasciando Lautaro in panca. Il ragazzo risponde presente facendo doppietta, vitale per la corsa scudetto.

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