IL PUNTO – Orange is the new Black…and White

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La giornata appena trascorsa ci offre un quadro della situazione che va via via delineandosi. Milan e Inter sono le regine indiscusse di questo primo terzo di campionato, segue a ruota la Juventus.

I bianconeri vincono e convincono contro il Parma iniziando a mostrare anche un vero e proprio gioco corale che in altri casi si era visto solo a sprazzi. Pirlo pare abbia trovato finalmente la quadra e, di certo, un Cristiano Ronaldo capocannoniere contribuisce alla causa. L’unico neo resta, al momento, Paulo Dybala. La Joya ammirata ed amata in questi anni sembra ormai – come direbbe il buon Rino Gaetano – ‘quel dolce ricordo sbiadito dal tempo’. Se il tecnico campione del Mondo riuscisse nel ‘recupero argentino’ compirebbe un vero e proprio miracolo concedendo al suo arsenale un’arma in più. Letale per quello che gli abbiamo visto compiere prima di quest’anno.

Le Regine

Milan ed Inter dicevamo. I lombardi si riprendano la scena calcistica nostrana.

I cugini a tinte rossonere macinano punti su punti. Una macchina da gol che, priva del suo colpo migliore quello svedese dalle 39 candeline di nome Ibrahimovic, riesce a farne 2 anche nella tredicesima giornata. In queste prime tredici gare di Serie A, infatti, gli uomini di Pioli sono riusciti ad andare a segno almeno due volte in ogni match, concedendo, in quest’ultima, anche il record di gol più veloce d’Europa a Rafael Leao. Il portoghese è andato a segno, infatti, dopo appena 6,76 secondi salendo sul primo gradino d’Europa ed il terzo del Mondo.

Sesta vittoria consecutiva, invece, per gli uomini di Conte che sembrano non soffrire il dover giocare ogni 3 giorni. Concretezza è la parola chiave del tecnico leccese, poco incline a dar retta al gioco ed al ‘complemento di fine o scopo’ ma attento e concentrato sui propri obiettivi. O almeno su quel tricolore che manca da ormai un decennio, dato che la Champions – con annessa possibilità di disputare l’Europa League – è volata via.

Roma, Napoli e Sassuolo completano la sestina di squadre in 8 punti. Aumenta il divario con le prime tre dopo i KO, rispettivamente dei giallorossi a Bergamo, dei partenopei a Roma e dei neroverdi in casa contro i primi della classe.

Gli uomini di Fonseca crollano sotto i colpi di Ilicic e co. Lo score finale segna 4-1 per i padroni di casa. Una Roma che alterna ottime prestazioni e vittorie a tracolli clamorosi. Quello della continuità è un punto sul quale il tecnico capitolino dovrà battere.

Sa bene, invece, su cosa battere il tecnico partenopeo ‘Ringhio’ Gattuso. Un Napoli scarico, senza idee e senza ‘attacco’ (mancavano Insigne, Mertens ed Osimhen), forse il più brutto della stagione quello (non) visto a Roma. 6 punti buttati al vento con Inter e Lazio che avrebbero catapultato i campioni in carica della Coppa Italia a -2 dalla capolista (in attesa di penalizzazioni e ricorsi vari). Risultato: 0 punti conquistati contro le prime della classe, -8 dai rossoneri e squadra in ritiro fino alla gara del ‘Diego Armando Maradona’ contro il Torino. Che l’effetto del Diez sia già finito?

Come già finiti, o quanto meno in bilico, potrebbero essere i viaggi di Maran e Giampaolo rispettivamente sulle panchine di Genoa e Torino. Toro e Grifone occupano attualmente il penultimo posto in campionato con appena 7 punti totalizzati in 13 gare. Due squadre che non riescono più a vincere. Una vittoria che per i primi manca, infatti, da tre mesi; per i secondi da 1 e mezzo proprio quando superarono i rossoblu.

Una vittoria che latita anche dalle parti di Firenze. La nuova gestione Prandelli non convince ed i risultati non arrivano. Il tecnico di Orzinuovi non è ancora riuscito ad aggiornare la casella delle vittorie totalizzando appena 4 punti in 7 partite.

Da segnalare, nell’ordine, il ritorno dell’Atalanta che strapazza la Roma e coincide con il ritorno al gol di un intramontabile Ilicic che mancava da quasi dieci mesi; l’ottima vittoria della Lazio sui partenopei che si rilancia per un posto in Champions e quella del Benevento sul Genoa, con squadra campana che si catapulta al dodicesimo posto in classifica con 15 punti in 13 partite. Complimenti alla migliore, finora, tra le neopromosse.