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Italia, Mancini: “Domani ci sarà Immobile”

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Il commissario tecnico della Nazionale italianaRoberto Mancini, ha presentato il match di Nations League da disputare domani contro l’Olanda. Gli azzurri scenderanno in campo al Gewiss Stadium di Bergamo alle 20:45. Di seguito le parole di Mancini riportate da tmw:

“Non abbiamo vissuto una giornata pazzesca, è stato normale, avremmo dovuto fare allenamento alle 17-18, lo facciamo alle 20. Abbiamo fatto un tampone al giorno, speriamo sia un falso positivo. Un po’ di distrazione ce lo dà. Bergamo? Ci fa piacere essere qui, con le cose già a posto, anche per la gente. Ci sono dei momenti buoni, l’Atalanta fa divertire abbastanza, ma magari avere tifosi sarebbe stato perfetto”.

Sulla formazione. “Dopo il tampone. Chiariamo le cose, abbiamo un gruppo di ragazzi, sono stati bravissimi. Tutti si meritano di giocare, ho anche rispetto per i calciatori, bisogna avere rispetto, pensando che poi non andranno nemmeno in vacanza. Quindi devo anche salvaguardarli un attimo. Se ho tre partite ne faccio fare una per uno. Domani tocca a Immobile”.

Ci saranno altri cambi? “Rientrerà Giorgio, poi ci saranno quattro o cinque cambi”.

Cosa è cambiato sotto la guida di Mancini? “Abbiamo iniziato due anni fa, chiamando giocatori nuovi, che hanno fatto gruppo. Volevamo fare qualcosa di bello, c’erano tanti giocatori giovani. Serviranno partite per migliorare da qui all’Europeo”.

L’Italia ha segnato tanto, ma quando si alza l’asticella c’è ancora qualche problema in fase di finalizzazione? “Per una squadra serve giocare bene e andare vicino al gol, poi capita di trasformare in gol tutte le azioni belle, altre possiamo sbagliare. Fa parte del calcio. Essendo una squadra giovane possiamo migliorare, quando abbiamo situazioni come in Polonia e Olanda ne abbiamo fatto uno solo. I gol arriveranno nelle partite importanti”.

Ci sono possibilità per Berardi e Locatelli? “Ci saranno dei cambi sicuramente. All’andata c’erano Zaniolo e Lorenzo, poi la formazione potrebbe assomigliargli”.

Si può entrare nelle prime quattro d’Europa, è una delle favorite per giugno? “Quella scorsa era l’inizio, dovevamo tutti i giocatori. Siamo migliorati, ci serve per arrivare al meglio all’Europeo. Cercheremo di vincere il gruppo, poi bisogna arrivare alla finale a quattro di settembre prossimo”.

Non sarebbe stato il caso di programmare diversamente la stagione? “Non lo so, per quel che riguarda la Nazionale… già le partite sono tante rispetto a quelle di vent’anni fa. Noi ci troviamo una volta ogni tanto, si potevano eliminare due amichevoli. Questo forse, insomma. Chi decide ha motivi giusti per farlo”.

De Boer è stato critico con il suo predecessore. Ti aspetti qualcosa di più? “L’Olanda è una squadra forte, con giocatori giovani, che sta migliorando di partita in partita. Sarà bella, credo che saranno pressapoco gli stessi. Due gare difficili. Poi vedremo domani. Con la Bosnia hanno avuto supremazia, come è successo con noi con la Bosnia che si difende con undici giocatori”.

C’è stato fastidio per le domande su Immobile? “Ho specificato apposta, con la Moldavia ho fatto giocare qualcuno che non ha mai esordito. Per la Polonia pensavo fosse meglio per Belotti, questa per Immobile. Vale quello che ho detto prima: Ciro è un bravo ragazzo, ottimo giocatore, ha fatto valanghe di gol ma ho rispetto per la sua stagione, lunghissima”.

Il prossimo mese pensi di dover gestire la Nazionale in questo clima scivoloso? “Chiunque può trovarsi positivo, anche i calciatori con bambini piccoli che vanno a scuola e tornano. I ragazzi fanno attenzione, ma potrebbe accadere. Qualcuno a novembre potrebbe non venire, spero di no e che possano venire e fare quel che capita ora”.

Una volta eravamo in soggezione con l’Olanda. “Giocano sempre il calcio spumeggiante, bello, offensivo. Stiamo facendo bene, speriamo di potere migliorare di più rispetto all’andata, cercando di realizzare le occasioni mancate all’andata, ma anche quelle in Polonia. Nessuna soggezione, rispetto per tutti. Le partite sono molto difficili, bisogna avere mentalità giusta”.

L’ultima battuta per chiudere la conferenza.. “Voglio fare i complimenti all’Under20-21 per una partita contro l’Irlanda che l’ha riportato in testa al girone. Complimenti ai ragazzi”.