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ANGOLO DEL TIFOSO SPEZIA – Il resoconto del mercato dello Spezia
Lo Spezia chiude la sua prima sessione di mercato di serie A con 17 nuovi acquisti.
Sono arrivati, in riva al golfo dei poeti, i portieri Zoet dal Psv, Rafael svincolato, e Provedel dall’Empoli, nell’ultimo giorno di mercato, per rimpinguare il settore di chi porta i guanti (dal momento che Zoet si è infortunato e ne avrà per alcune settimane).
In difesa sono arrivati i difensori centrali Chabot dalla Sampdoria, Jsmaili dall’Hajduk Spalato; i difensori laterali Dell’Orco e Marchizza dal Sassuolo (per lui un ritorno) sul lato sinistro e Jacolo Sala e Mattiello sul lato destro.
A centrocampo sono arrivati l’argentino Estevez dall’Estudiantes, Leo Sena dall’Atletico Mineiro, Pobega dal Milan, Deiola dal Cagliari e Agoume dall’Inter.
Tutti in prestito secco, ad eccezione dei sudamericani, su cui lo Spezia ha il diritto di acquisto in caso di permanenza in serie A.
In avanti sono arrivati l’attaccante centrale Piccoli dall’Atalanta e gli attaccanti laterali Daniele Verde, ex scuola Roma, dall’AEK Atene, Agudelo dal Genoa e Farias dal Cagliari.
Nei prossimi giorni, molto presumibilmente, ci sarà l’arrivo di Nzola, uno degli attaccanti protagonisti della promozione in A, dal Trapani. La squadra siciliana è stata esclusa dal campionato di lega pro e l’attaccante francese, una volta svincolatosi, potrà firmare per lo Spezia.
Il DS Meluso ha compiuto un mezzo miracolo, rinforzando la rosa in poco tempo e dovendo farlo nel mercato più difficile degli ultimi decenni, a causa della crisi finanziaria legata al covid. A questo, bisogna aggiungere il fatto che il DS spezzino ha avuto poco più di un mese per svolgere il suo lavoro.
Molti tifosi speravano nell’arrivo di un attaccante che avesse già calcato i campi della serie A e che, soprattutto, potesse portare un certo numero di goal. In tal senso sono girati i nomi di Santander e Llorente ma le trattative non si sono concretizzate.
Spetterà adesso a Vincenzo Italiano lavorare per amalgamare la rosa e trovare i giusti schemi per valorizzare le capacità dei nuovi arrivati e dei vecchi. In fondo il mercato è solo una delle fasi preparatorie di una stagione di una squadra.
Inizia adesso il momento degli allenamenti e del lavoro quotidiano, l’unico vero strumento per migliorare la forza di una squadra.
In bocca al lupo mister Vincenzo, noi ci crediAmo.
