Le Bombe ‘irriverenti’ dalla A alla Z

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Nemmeno il tempo di goderci un po di relax che il week end è già alle spalle, e siamo qui pronti ad affrontare l’ennesima settimana della nostra vita.

Quello che ci riserveranno i prossimi giorni non è dato sapersi, ma sicuramente vi possiamo dire quello che è successo la settimana scorsa, e lo facciamo a modo nostro, rigorosamente dalla A alla Z:

A come Arthur: arriva da Barcellona il rinforzo per il centrocampo bianconero della prossima stagione. La Juventus ‘sacrifica’ Pjanic, che farà il percorso inverso, per assicurarsi le prestazioni del giovane brasiliano. Chi farà l’affare? Forse nessuno.

B come Bundesliga: il primo campionato a ripartire, il primo a terminare. Bayern Monaco ancora campione, Borussia Dortmund, Lipsia e M’Gladbach in Champions, Leverkusen, Hoffenheim e Wolfsburg in Europa League. Retrocedono il Fortuna Dusseldorf ed il Paderbon.

C come Callejon: nei giorni scorsi è uscita con insistenza la voce di una conferma dello spagnolo a Napoli fino al 30 agosto ‘aggratis’. Notizia confermata poi anche da Gattuso. Ma inutile girarci intorno qui ‘Nun se fa niente pe’ senza niente’, infatti Callettì segna pure.

D come Donnarumma: due partite due goal per l’attaccante del Brescia che sembra aver ritrovato la verve realizzativa di inizio stagione. Il giocatore ha tanto mercato e l’appeal nei suoi confronti aumenta di goal in goal.

E come Euforia: la promozione del Benevento in Serie A è ormai pura formalità. I tifosi sono in festa da diversi giorni e l’euforia collettiva ha colpito anche tutti gli esperti di mercato. Da Gervinho a Llorente passando per Sturridge. Le streghe sembrerebbero voler fare un mercato da Champions.

F come Felipe Caicedo: dopo aver scoperto la passione di Rebic per il Karate, si scopre la passione per i tuffi dell’attaccante della Lazio. Si vocifera negli ambienti che il giocatore abbia passato la quarantena con Cuadrado e Dybala per affinare i tuffi. E a quanto pare il risultato è stato eccellente.

G come Genoa: una sconfitta ed un pareggio nelle due prime partite post-Covid. Troppi i goal subiti e poca incisività in attacco, con zero goal su azione. Serve un immediato cambio di rotta, il baratro della retrocessione è lì a portato di mano.

H come Hakimi: a sorpresa, l’Inter piazza il grande colpo. Il giovane terzino marocchino sta per diventare un nuovo giocatore nerazzurro. Operazione da cinquanta milioni di euro, ennesima dimostrazione del potere economico di Suning e soprattutto della sua voglia di portare l’Inter di nuovo sul tetto d’Europa. E non finisce qui…

I come Indiscrezione: tante quelle lanciate questa settimana sul nostro sito e durante la nostra trasmissione #IlCalcioNelMercato, in onda alle 22.00 tutti i giovedì sulla nostra pagina facebook.

L come Liverpool: dopo trent’anni finalmente i Reds tornano a conquistare la Premier League. Il segreto del successo? Jurgen Klopp, anche se c’era qualcuno che….

M come Malinovskyi: l’uomo dei goal impossibili. Contro la Lazio, una bomba a centosei chilometri orari trafigge Strakosha. Il pallone si stacca dai suoi piedi e, come d’incanto, si vede solo la rete muoversi, perdendo completamente la traiettoria della palla. Eurogoal.

N come Novità: sul nostro sito parte una nuova rubrica destinata a far discutere. Temi spinosi trattati senza peli sulla lingua, SENZA FRENI. 

O come Olsen: il portiere svedese, a sorpresa, rifiuta di prolungare il contratto con il Cagliari fino al 31 agosto e conclude la sua stagione in terra sarda. Dietro al rifiuto, la paura di subire un infortunio che gli potrebbe precludere un’eventuale cessione nella prossima sessione di mercato. Per la serie ‘aiutati che Dio ti aiuta’.

P come Protesta 2.0: la tua squadra sta perdendo? Gli stadi sono chiusi e non sai come sfogare la tua rabbia? Non problem. In tempo di Covid è nata la Protesta 2.0. Tutti riuniti fuori al balcone e via all’insulto libero. Per info chiedere all’allenatore della Juve Stabia Fabio Caserta.

Q come Quando nella vita fai delle scelte in piena libertà che ti portano sulla strada sbagliata non puoi certo dar la colpa ad altri. ‘Chi è causa del suo mal pianga se stesso’. James Rodriguez.

R come Roma: l’allontanamento di Petrachi, gli striscioni contro De Sanctis e Pallotta, i problemi finanziari. Il club capitolino sta sicuramente attraversando il periodo più buio dell’ultimo ventennio. AAA cercasi acquirente serio.

S come Sgarbi: cacciato dal Parlamento per gli insulti sessisti. Ma la gente si ricorderà soltanto l’immagine di lui che viene portato via dall’aula come un sacco di patate. Qui si fa la storia.

T come Telecronaca ‘subacquea’: “Immersione, scendiamo in campo”, è la frase che ci ha accompagnato per novanta minuti nel match Atalanta – Lazio. Non so se sia frutto della sua genialità, oppure ci sia qualche ‘autore’ alle sua spalle. La cosa certa però è che Fabio Caressa ha bisogno di ‘aiuto’, ma forse l’aiuto maggiore serve a noi: qualcuno ci salvi dalle sue genialate.

U come Unico: 37 anni e non sentirli. Partita e goal pazzesco del ‘sempre verde’ Frank Ribery.

V come VAR: il rigore dato alla Lazio, nel match contro la Fiorentina, ha solo una spiegazione logica: il VAR è ancora in quarantena.

Z come Zanardi: ancora un pensiero per il campione, ma soprattutto per l’uomo. Non mollare Alex, ti aspettiamo.

“Le persone affascinate dall’idea non sospettano mai che ogni passo verso essa è anche un passo sulla strada verso la fine.” 

Ed è cosi che lettera dopo lettera siamo arrivati alla fine della nostra rubrica.

Sarà l’eta che avanza, ma anche questa volta preferisco chiudere con una giusta dose di polemica.

E allora creo anche questa volta un doppione…

M come Muratore: otto milioni di euro per un muratore. Mi sa che questo è un ‘Palazzo’ per solo ricchi. Per i dettagli ed i retroscena del ‘Palazzo’,  vi do appuntamento a giovedì, sempre sul nostro sito, dove parleremo in libertà, dove parleremo SENZA FILTRI.