Roma, dubbi e certezze sul futuro di Dzeko

Condividi

Edin Dzeko e la Roma, un connubio dal futuro ancora incerto. L’attaccante bosniaco, nella Capitale dal 2016, è un punto di riferimento per i giallorossi, di cui è anche il capitano. Anche quest’anno si è confermato ad alti livelli, giocando in Serie A ventisei gare e mettendo a segno anche quattordici reti – oltre a sei assist per i compagni. Una pedina fondamentale nello scacchiere tattico di Fonseca. Ecco perché la Roma dovrà ragionare bene, in vista di un futuro non certo tanto quanto si vorrebbe.

DZEKO, UN RINNOVO (QUASI) PROSSIMO?

Edin rimane la punta di diamante della Roma, questo è indubbio. Tanto che di recente si è vociferato anche del potenziale rinnovo del calciatore bosniaco coi capitolini. L’idea dei giallorossi sarebbe quella di rinnovare con Dzeko fino al 2023 – un anno in più dell’attuale contratto, spalmando l’ingaggio in più anni.

Mossa, questa, che permetterebbe anche alla società di tirare una boccata d’aria a livello economico, vista la non facile situazione in casa Roma per quanto riguarda il bilancio effettivo del club.

ROMA, DUBBI LECITI SUL FUTURO

D’altro canto, è proprio l’ingaggio di Dzeko a far crescere i dubbi sul suo futuro a Roma. Attualmente il bosniaco guadagna intorno ai nove milioni di euro annui. Una cifra importante, di cui difficilmente vorrà privarsi. Vista anche la non più rosea età del calciatore – dell’86, trentaquattro anni, questo potrebbe essere l’ultimo contratto importante da firmare, anche in vista di un ritiro non più così lontano.

Attualmente, Dzeko e la Roma hanno un accordo fino al 2022. Un ingaggio spalmato ed un rinnovo per un solo anno in più potrebbe non convincere davvero il calciatore, che anzi potrebbe addirittura cominciare a guardarsi intorno per cercare soluzioni differenti – pare che alcuni intermediari continuino a spingerlo verso l’Inter. Non è però da sottovalutare il fattore emotivo: se Dzeko si fosse legato anche affettivamente a Roma, questo potrebbe portarlo invece al rinnovo, chiudendo così la carriera in Capitale. Ma la situazione, al momento, è tutt’altro che chiara.