Genoa, Nicola: “Ottimo il mercato della società”

Condividi

Davide Nicola, tecnico del Genoa, ha parlato in un’intervista rilasciata ai microfoni di SkySport24. Queste le sue parole:

“La stiamo passando in attesa di sapere cosa succederà, in albergo. La famiglia è in provincia di Torino, abbiamo preferito così, è giusto e doveroso rispettare le disposizioni. C’è la tecnologia che ci aiuta tanto in questo momento. Siamo realisti ma proviamo a portare avanti il lavoro come se si dovesse ricominciare domani, non possiamo lasciarci andare: io rompo le scatole ai miei giocatori anche in orari non proprio stabiliti, ma ho la fortuna di avere uno staff molto preparato che lavora con me”.

Come Genoa avete dato tanto spazio agli appelli per l’ospedale San Martino.
“La parte positiva del fare un lavoro che ti dà visibilità, è usarla per scopi più utili, come aiutare gli altri”.

Quanto manca all’uomo di campo Nicola, il calcio?
“Certo che manca, come a tutti gli italiani tornare alla propria normalità, che a volte si dà anche per scontata. Credo che valga per me come per tutti gli italiani”.

Il Genoa nel 2020 ha fatto tantissimi punti:
“Sono molto pratico: è vero che abbiamo fatto bene, sono stato accolto con grande entusiasmo e ho portato le mie idee, credo si sia formata un’alchimia nel gruppo. Il merito maggiore va ai giocatori, sono riusciti a fare gruppo, ma anche a chi lavora dietro di noi”.

Il dato che più ci ha colpito è la precisione del Genoa: le conclusioni in porta, vanno spessissimo nello specchio.
“Merito alla qualità dei giocatori, l’idea di gioco è propositiva e si vede nei dati, che possa sfruttare il possesso per battere gli avversari. Qualità e rischio, l’idea di dare smarcamenti sulle linee di passaggio. Tecnicamente stiamo cercando di lavorare su priorità che sono state recepite, ma c’era da trovare un equilibrio e per ora sta pagando, ma c’è un percorso ancora lunghissima da fare”.

Soumaro, Cassata e Behrami hanno dato un apporto importante: chi l’ha sorpresa di più?
“Agli allenatori non piace indicare un giocatore piuttosto che un altro, tutti mettono a disposizione della squadra le proprie qualità. Sul mercato la società è stata molto brava a individuare in poco tempo i rinforzi giusti, io ho dato le mie impressioni e sono sempre stato coinvolto”.