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Non solo in Italia, ma anche in Germania iniziano a crearsi le prime diatribe tra il mondo dello calcio ed il Governo. Mentre la DFL sta pensando di chiudere le porte alla Bundesliga per la prossima settimana, il Ministro della Sanità ha chiesto di annullare tutto: “Incoraggio vivamente i responsabili a cancellare gli eventi con più di 1000 partecipanti fino a nuovo avviso. È certamente più facile fare a meno di un concerto, una visita al club, una partita di calcio che andare al lavoro tutti i giorni. Lo dico molto seriamente: questo sarà importante nelle prossime settimane. Ognuno deve dare un contributo”.
Di diverso avviso invece Christian Seifert, ad della Bundesliga: “Abbiamo deciso che si giocherà, con quanti spettatori oppure se senza… lo dovranno decidere le autorità. Ci sono contratti, conseguenze sportive, abbiamo bisogno di giocare regolarmente e smettere non è un’opzione. Abbiamo bisogno di una classifica a metà maggio con i club che pianificheranno”.
Una polemica che sicuramente non cesserà in tempi brevi e che diventerà ancora più ‘calda’ in caso di una continua diffusione del Coronavirus.