#LBDV – Benfica, il buio dopo il Dragao

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Febbraio: mese corto ma abbondante di delusioni quello vissuto a Lisbona sponda rossobianca. Tre pareggi, tre sconfitte ed una sola vittoria nelle ultime sette partite sono un bottino fin troppo misero per il Benfica che dal passo falso nello scontro diretto contro il Porto datata 8 febbraio non riesce più a ricompattarsi. Un ruolino di (retro)marcia che ha visto i lusitani perdere sia la vetta della classifica che il pass per gli ottavi di Europa League.

I NUMERI DELLA CRISI

Prima della sconfitta della trasferta al Dragao, il ritmo imposto almeno nella LigaNos era imponente. Prima dello stop alla 20a giornata contro il Porto i numeri erano impressionanti: ben diciotto vittorie su diciannove con l’unico stop alla terza giornata sempre contro i rivali biancoblu.

Il secondo stop stagionale per mano del Porto sembra essere però più indigesto alla squadra di Bruno Lage: cinque gol subiti nelle ultime quattro di campionato sono non poco allarmanti per una difesa riconosciuta aritmeticamente come tra le migliori in Europa. Anche il numero dei gol effettuati sembra aver subito un calo: la media di un gol a partita di questi ultimi quattro incontri è roba parecchio lontana rispetto alla media complessiva che segna un notevole 2,22.

D’altro canto il Porto vince e convince, soffiando così la vetta a Pizzi e compagni: un campanello d’allarme che deve squillare forte dalle parti di Lisbona se non si vuole rischiare di sprecare una stagione che fino a qualche settimana fa era a tratti perfetta. Una stagione che ad oggi ha già visto sfumare il proprio cammino in Europa.

L’ELIMINAZIONE PER MANO DELLO SHAKHTAR

Il cammino europeo del Benfica in questa stagione non è stato alquanto confortante: i sette punti conquistati nel raggruppamento G della fase a gironi della Champions League (ampiamente alla portata dei portoghesi con avversarie come Lipsia, Lione e Zenit) non sono bastati, vedendosi dunque costretti a retrocedere in Europa League tra le terze.

Competizione in cui i ventisei volte campioni di Portogallo hanno dovuto affrontare lo Shakhtar Donestk: sanguinoso si è rivelato il secondo tempo della sfida di ritorno al da Luz, con i padroni di casa rimontati del parziale vantaggio di 3-1 con le due reti degli ucraini siglate da Stepanenko e Patrick. Risultato finale, il 3-3, che, aggiunto alla sconfitta in Ucraina per 2-1, ha condannato il Benfica all’eliminazione. Non una bella sentenza per una squadra che può vantare una buona tradizione europea.

L’OMBRA DI JORGE JESUS

Rumors su Jesus? Pasqua è vicina, sarà ad aprile: è normale dunque che si parli di Gesù!

Il tecnico Bruno Lage con questa battuta fa orecchie da mercante nella conferenza stampa di vigilia del match contro il Vitória Setúbal a chi gli chiede di un’eventuale interesse della società nei confronti di Jorge Jesus.

Contro il Setúbal è la partita giusta per confermare il nostro lavoro e dimostrare che stiamo risolvendo il problema. C’è desiderio ed urgenza di tornare a vincere

L’urgenza di tornare a vincere deve essere fondamentale per ritornare allo standard di prestazioni e risultati che consentivano fino ad un mese fa alla squadra lusitana di essere la principale candidata al titolo. Invece il buio dopo la sconfitta di Porto getta qualche ombra in più sulle aspirazioni di gloria lusitane.

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