SPAL, Di Biagio: “Dimostreremo di essere vivi”

Condividi

Dopo l’esonero di Leonardo Semplici, la SPAL ha annunciato e presentato in conferenza stampa il nuovo tecnico: Luigi Di Biagio. L’ex allenatore della Nazionale U21 si è presentato alla piazza estense. Di seguito le sue parole riportate da TMW:

Parla Simone Colombarini.
“Sapete che non siamo avvezzi a cambiare guida tecnica. Più volte durante questi anni è stato messo in discussione l’operato di Semplici. Noi ci siamo sempre riuniti e incontrati, decidendo di continuare con lui e dandogli fiducia. Anche quest’anno. In queste ultime giornate però, in una delle tante riunioni, abbiamo invece visto che la squadra stava dando veramente poco e così abbiamo optato per un cambio. Non vedevamo più la possibilità di riuscire a tirare fuori il meglio dai ragazzi. La scelta è ricaduta subito su Di Biagio. Crediamo di poter raggiungere il nostro obiettivo e crediamo nei giocatori. Questa scelta deve essere interpretata in questo modo. Il mister sa che non gli spetta un compito facile”.

Parla Mattioli.
“Noi crediamo fortemente ancora nella salvezza. Abbiamo un’ottima squadra e vogliamo salvarci. Abbiamo preso questa decisione. Abbiamo perso 16 partite su 23 e preso 40 gol, facendone solo 17. Io ringrazierò tutta la vita Semplici, ha fatto un ottimo lavoro però quest’anno non abbiamo visto qualcosa di particolare. Abbiamo visto spesso e volentieri partite giocate male, con giocatori che andavano in campo senza rabbia. Era una squadra che andava caricata. Non voglio crocifiggere nessuno, ma nemmeno passare per il presidente coglionazzo. Abbiamo fatto un cambio giusto, probabilmente tardo. La società guarda al proprio futuro e lo fa per il bene della città e della tifoseria. Noi abbiamo agito nell’interesse della nostra società. Mi dispiace per Semplici, ma erano arrivati i tempi per far questo. Sono sei anni che facciamo i miracoli. Noi lo facciamo con il cuore e la squadra che facciamo è la migliore e chi l’allena lo deve sempre dire. Semplici non esce da martire, come voi scrivete, ma da buon allenatore, dopo partite deludenti. Ora pensiamo di aver trovato la persona che possa dare la scossa alla nostra stagione. Se in questi anni abbiamo vinto, lo abbiamo fatto tutti insieme. Se è così, si può ancora provare a fare qualcosa”.

Parla Vagnati.
“Ora dobbiamo pensare solo al lavoro. Ci aspettano tre pesi con un solo obiettivo: fare più punti possibili. Facendo tutti un esame di coscienza, cercheremo di raggiungere una salvezza che possiamo ancora ottenere. Abbiamo preso un allenatore che mi ha dato subito una grande voglia di mettersi in discussione e provare a fare questa grande avventura. Al momento non ha ancora allenato in un club, ma ha allenato l’Under 21 con grandi risultati. Ha fatto il cinema del calcio italiano da calciatore. Gigi mi ha dato subito la sensazione di crederci. Il campo dirà cosa valgono questi ragazzi. Sosteniamo il mister e la squadra”.

Iniziano le domande a Di Biagio.

Mister, per quali motivi ha scelto la SPAL?
“Negli ultimi due mesi ho avuto la fortuna di essere cercato da diverse squadre. Questa è stata un’opportunità che è arrivata in maniera veloce. Si tratta di una bella sfida, complicata e stimolante. Non mi mette paura, non ho timore, basta davvero poco a entrare nella testa dei ragazzi e a fargli cambiare atteggiamento. Non ho avuto nessun tipo di dubbio, conosco la società, le strutture, l’ambiente, lo stadio e i giocatori e ciò mi ha portato a dire subito sì”.

Che modulo userà?
“Cercherò di cambiare pian piano. Il mio modo di giocare è con la difesa a 4, ma questo non vuol dire che non giocheremo a 3. Devo mettere in condizione i miei ragazzi, sto ottimizzando i tempi e capendo le loro caratteristiche. Valuterò con attenzione questi allenamenti”.

Le piace avere subito lo scontro diretto con il Lecce?
“Mi piace. Per incidere ci vorrà molto tempo, ma io non ho tempo. Io devo conquistare tutti e subito. Non ho scelta, non mi posso soffermare su altri aspetti. Ben venga questa partita. Dimostreremo subito di essere ancora vivi”.

Dove bisognerà subito lavorare?
“Dovremo cercare di fare più gol, di attaccare gli avversari. Di avere la giusta convinzione e andare più volte alla conclusione. Non ci dobbiamo impaurire. Dovremo aumentare la nostra pericolosità con tutti quanti, mantenendo l’equilibrio. I giocatori ci sono. Penso a Valoti, a Di Franceso o Strefezza: non è possibile che vadano così poco alla conclusione. Anche Petagna si deve mettere in testa di segnare di più: ne ha le possibilità”.

Pensa di reintegrare Sala? Cosa pensa del mercato svincolati?
“Jacopo si sta allenando con noi. Per ora si allena e poi valuterò. Se merita di stare con noi verrà, sennò no. Per il resto siamo completi. Non penso che interverremo sugli svincolati. La squadra è questa almeno che non succeda qualcosa di eclatante”.

In che posizione vede Fares?
“Se gioco a tre, lo vedo quinto. Se gioco a quattro, terzino. A lui manca la partita, ma stiamo lavorando per averlo al più presto possibile con noi”.