Ancora Commisso: “Nedved chiuda la bocca, io parlo con il suo presidente non con lui. Multarmi? Che lo facciano”

SERIE A Vetrina
Condividi
Tempo di lettura: 2 minuti

Non si placano le polemiche tra Juventus e Fiorentina dopo le parole del post partita del presidente viola Commisso. Il patron della Fiorentina ha parlato, infatti, anche ai microfoni di Rai Sport presente in collegamento a 90esimo minuto rincarando la dose nei confronti dell’arbitraggio della gara contro la Juventus e rispondendo a muso duro al suo vice-presidente Pavel Nedved, che lo aveva criticato aspramente a fine gara.

RABBIA – “Venendo a Firenze mi è sbollita un po’ la rabbia. Non è giusto quello che ho visto oggi, e in altre partite dove non ho detto niente. E’ un addizione degli altri casi in cui non ho detto niente. Bentancur ha simulato e sarebbe stato rosso per doppia ammonizione.

JUVENTUS – “La Juventus non ha bisogno dell’aiuto degli arbitri. Hanno stipendi per 350 milioni di euro, noi ne spendiamo 55. Loro sono fortissimi, non hanno bisogno di questi aiuti. Mi sono stufato terribilmente”.

NEDVED – “Il calcio italiano lo sapete meglio di me. E’ vero che la Juventus non ha mai criticato gli arbitri? E’ vero che hanno sempre accettato le decisioni degli arbitri? Se questo è vero ci do ragione. Se non è vero che chiudesse la bocca e non parlasse con me. Io parlo con il suo presidente non con lui”.

DOLO? – “Se parlo di errori o ci vede del dolo dietro? Fino ad oggi non ho detto niente. Oggi ho visto cose che non mi sono piaciute ma quando metto i pezzi insieme di quello visto oggi, col Genoa e con l’Inter… Se siano errori o dolo lo lascio dire a voi, io dico quello che ho visto. Non ho detto niente sugli arbitri in 7 mesi. Ora devo dirlo per i fiorentini, per i nostri dirigenti, per i nostri giocatori. Se vogliono multarmi che lo facciano”.

RICHIESTA AL VAR – “Io vorrei che a ogni squadra, una volta a partita, venga garantita la possibilità di chiedere agli arbitri di andare al var a rivedere le azioni”.

FAVORI – “Non ho bisogno dei favori di nessuno. Grazie a dio sono arrivato a 70 anni e non ha avuto bisogno di nessuno. Voglio solo essere trattato come tutti gli altri. Se c’è uno sbaglio pretendo che lo ammettano. Ci hanno fatto male perciò qualcuno doveva parlare e difendere i fiorentini’.

CHIESA – “Fino ad oggi lo teniamo, domani non si sa”.

300 MILIONI – “Il primo anno è di transizione. Accontentiamoci di quello che arriva. Eravamo in bassa classifica e non ero contento. Abbiamo fatto un mercato per poter essere e restare nella parte sinistra della classifica. L’investimento è stato importante, oltre i 300 milioni. E’ il mio regalo a Firenze.

STADIO – “Lo Juventus Stadium è bellissimo. Quello stadio lì deve poterlo fare ognuno di noi. Tutti i club devono poter avere quei ricavi. Come può competere la Fiorentina se i ricavi non superano i 100 milioni quando i primi 20 top club sono sopra i 400 milioni? Una città come Firenze non merita di avere questi stadi che son lì da 90 anni”.

SCUDETTO – “Lotta scudetto? Da ex-tifoso juventino dico: ‘è tempo di concentrarsi a vincere qualcosa in Europa’. Lasciassero vincere qualcosa in Italia anche a noi”.

EPISODI – “Il primo rigore concesso era giusto, con le nuove regole è fallo di mano. Il secondo? Ma che rigore e rigore…”