ANGOLO DEL TIFOSO BOLOGNA – Col Brescia, una sofferenza portarla a casa

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Con Mihajlovic seduto in panchina, la squadra risponde presente da subito. Gioco fluido, intenso e, sopratutto, occasioni da goal nitide per i rossoblu.

Non concretizzare quattro o cinque palle goal nette solitamente, però, significa subire una rete. E infatti così accade. Ingenuità di Mbaye dentro l’area, fallo su Dessena e rigore per il Brescia.

Allo stadio il fallo sembrava dubbio ma, dal replay visto poi in televisione, la scelta dell’arbitro Doveri è apparsa chiaramente corretta.

Torregrossa dal dischetto non perdona ed il Brescia, senza aver fatto nulla, si ritrova in vantaggio.

Ci risiamo. Avversari in vantaggio e Bologna a rincorrere. Sarebbe fantastico, ogni tanto, andare avanti di due goal e amministrare. Purtroppo una situazione così idilliaca non è stata mai vissuta da queste parti.

In ogni caso, il Bologna archivia lo svantaggio e rischia di perdere Mbaye ammonito per proteste. Il laterale difensivo inveisce contro l’arbitro, i compagni faticano a contenerlo e il direttore di gara, per poco, non estrae il rosso.

Lo stesso Mbaye, poi, è bravo ad offrire l’assist ad Orsolini per il bellissimo pareggio al minuto quarantatre. Il numero sette del Bologna copre bene il pallone e, di destro, si gira battendo il portiere. Apoteosi sugli spalti.

Prima dell’intervallo, il Bologna rimette le cose a posto e riesce a godersi la pausa con più serenità.

Certamente Sinisa, fra primo e secondo tempo, suona la carica, stimolando i suoi ragazzi a portare a casa la partita.

Ma, al rientro in campo, anche il Brescia cambia ritmo e mette in difficoltà il Bologna. Nei primi venti minuti della ripresa, i ragazzi di Corini riescono ad accelerare e crescono d’intensità. Il Bologna prova a tessere le sue geometrie ma non riesce ad incidere.

Barrow, subentrato nel primo tempo a Sansone solo dopo venti minuti, spazia su tutto il fronte d’attacco e cerca di aiutare anche in copertura.

Le sue iniziative sono sempre temute dagli avversari e, in un paio di occasioni, il Musa dimostra di vedere la porta. Nel primo tempo una rasoiata di destro sfiora il palo. Nel secondo tempo, da distanza ravvicinata, impatta sul portiere, bravo a chiudere le gambe.

Altra conferma del centrocampo del Bologna è Schouten. Da ciò che sta facendo vedere ogni settimana, oggi è imprescindibile per il Mister. Il giovane olandese impressiona per le giocate apparentemente semplici ma di fatto non così semplici.

Al minuto ottantanove, su un traversone insidioso di Barrow, bomber Bani spunta sul secondo palo ed infila la porta. La sofferenza della giornata e gli sprechi incredibili vengono così ripagati.

Il Bologna, in vantaggio per due a uno, deve solo proteggere il risultato nei cinque minuti di recupero decretati da Doveri.

Alla fine, i tre punti arrivano, ma non come piace a Mihajlovic.

La squadra è in salute e pronta ad affrontare le prossime partita in fiducia.

Se Palacio ritrova lucidità sotto porta, se i giovani talenti continuano a crescere, se rientrano gli infortunati e se, magari, qualche volta la squadra passa in vantaggio per prima, imparando a gestire la gara, chissà cosa potremo raccontare.

Nel mentre, ci godiamo la classifica, con la gioia di un’altra vittoria conquistata.

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