I nostri Social

Avellino

ANCHE MENO: le pagelle di Modena – Avellino 0 – 1

Pubblicato

il

Nesta
Tempo di lettura: 3 minuti

Modena – Avellino 0 – 1

Nella vita ci vuole fortuna, si sa, ma quella di ieri al Braglia è sembrata più una sifda alla mistica che una partita di calcio.

Non ci ha capito nulla Galloppa, che dopo 43 tiri dei suoi e 3 traverse probabilmente avrà urlato contro il cielo fino a notte fonda, tanto meno Nesta che nel post gara, ancora incredulo, prende, ringrazia e porta a casa. Ma soprattutto non ci hanno capito nulla i tifosi biancoverdi presenti a Modena, che tra un coro lanciato da Martinelli e tutte le vibrazioni della traversa a pochi passi da loro, non capivano se erano in estasi mistica causata dal missile terra aria di Besaggio, dal caldo asfissiante o dall’insolazione sulle tante panze nude e gonfie di birra.

Pubblicità

Fatto sta che si torna a casa felici e increduli per averla sfangata in maniera così eclatante. Alla prossima però c’è Pohjanpalo e tutta la gang dei “bastardi senza gloria” rosanero. Li servirà, oltre a San Palo già celebrato ieri in terra emiliana, anche una bella benedizione di mamma Schiavona.

Le pagelle dell’Avellino

Martinelli: 7

Vola vola vola vola vola l’ape maia. E tra un volo e l’altro s’incazza più del dovuto e da vita ad un duetto con Catello e gli ultras che potrebbe valere la vittoria della serata cover a Sanremo

Izzo: 7

Cazzimmone è un aggettivo molto usato dalle nostre parti. Si usa per quei soggetti che ti mettono sotto pressione, ti sfottono in continuazione e poi se te la prendi ti guardano anche male. Armandino ieri lo ha fatto con tutti gli avversari. Ambrosì, abbassa lo sguardo!

Pubblicità

Simic: 6,5

Non il disastro con l’Arezzo, non la prova perfetta col Vicenza. Il gigante croato ieri occupava lo spazio come quei tizi che mentre sei alla disperata ricerca di un parcheggio si piazzano all’altezza dell’unico posto libero e lo presidiano in attesa che arrivi l’unica macchina giusta, la sua.

Venturi: 6,5

Entra a freddo e aiuta la squadra a mantenere il fortino inviolato. Buona la prima.

Enrici: 7,5 MVP

Se Simic era in veste di parcheggiatore, ieri Patrick si è messo i panni da vigile urbano e multava istantaneamente chiunque. In questo momento la solidità che offre al reparto difensivo  è irrinunciabile. O forse sarebbe meglio centellinarlo, sennò se ne accorgono anche gli altri di quanto è bravo.

Pubblicità

Missori: 6

Filippo è subito schierato titolare ma il primo test è di quelli da far girare la testa. Caso è uno dei giocatori più in forma dell’intero campionato. Pur senza commettere errori soffre molto l’ala modenese. Il ragazzo si farà.

Cancellotti: 6,5

Mio cugino, mio cugino!!!. Per fermare Caso ci vogliono maniere rudi. Ed è li che butti nella mischia ammiocuggino Sir Cancellott da Gubbio! Senza fare rumore, spegne l’ardore degli avversari e li costringe a crossare da distanze sempre più complesse. Un’altra tacca sull’elsa del nostro cavaliere.

Moruzzi: 6,5

Corri Brando corri. E lui lo fa senza fermarsi mai per 90 minuti. Abbiamo il nuovo cavallo pazzo, ma con una cilindrata da fuori serie. Colpisce un palo, va vicino al gol di testa, con la sensazione che appena ti giri lui parte. E stata la nostra arma più pericolosa (forse l’unica) dopo il goal. Ogni tanto andrebbe ancorato al terreno.

Pubblicità

Palumbo: 6

tornato nel vecchio ruolo di regista produce due o tre belle verticalizzazioni veramente degne di nota, ma nel complesso ha avuto difficoltà ad addormentare il gioco come era nei piani di mister Nesta. In fase difensiva è abbastanza attento e solo in una occasione difetta in disattenzione. Alla lunga tende a nascondersi, mostrando una prestazione un po’ troppo a intermittenza. Ritorno al passato?

Di maggio: 6,5

Pur senza eccellere è comunque l’unico che riesce a tenere il passo del centrocampo avversario. La sua dinamicità aiuta la squadra a non venire tramortita dalla fitta rete di passaggi degli avversari. Barellino in soccorso

Berenbruch: s.v.

un paio di leggerezze verrà subito catechizzato

Pubblicità

Besaggio: 6,5

Come Palumbo anche lui soffre il centrocampo avversario, ma il gol è un gesto tecnico che solo chi ha i fondamentali può fare. Per di più con il piede debole. Il Barone ci ha preso gusto.

Sounas: s.v.

Non giudicabile, non era mai capitato che in mezz’ora non prendesse voto. Primo segnale che gli anni passano anche per lui? Speriamo di no.

Russo: 6,5

partita di sacrificio di Raffaele, che comunque recupera qualche pallone e offre un bellissimo assist a Moruzzi. Forse per prima volta gli hanno riservato una marcatura ad hoc.

Pubblicità

Favilli: s.v.

incrociamo le dita, pure dei piedi.

Cheddira: 5,5

Che dire? Ancora un pò fuori condizione, fuori dagli schemi e alla ricerca dell’intesa coi compagni. Pazientare please. Work in progress.

(Foto: Depositphotos)

Pubblicità

in evidenza