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Salvione duro sul Napoli: “Questa non può essere la squadra di Conte”

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Salvione
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Il giornalista Pasquale Salvione ha commentato senza mezzi termini la pesante sconfitta del Napoli contro il PSV Eindhoven, che ha aggravato la crisi della squadra di Antonio Conte. Nel suo editoriale pubblicato sul Corriere dello Sport all’indomani della disfatta europea, Salvione ha analizzato il momento buio degli azzurri, mettendo in evidenza numeri e atteggiamento che non rispecchiano l’identità del tecnico leccese.

“Questo non può essere il Napoli di Conte”

“Questo non può essere il Napoli” — esordisce Salvione nel suo editoriale, sottolineando come la squadra sembri aver perso completamente i tratti distintivi che l’allenatore solitamente imprime alle proprie formazioni.

“Questa non può essere una squadra di Conte. Seconda sconfitta consecutiva, la quarta esterna di fila, ottava partita senza mantenere la porta inviolata con 16 gol subiti: i numeri sono la fotografia del momento difficile, il peggiore da un anno a questa parte. Il Napoli ha perso solidità, concretezza, consapevolezza dei propri mezzi. Tutte caratteristiche che hanno sempre avuto le squadre di Antonio.”

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Un giudizio netto, che riflette la preoccupazione crescente intorno a un gruppo apparso smarrito e privo di certezze, in netto contrasto con la mentalità “contiana” fatta di intensità, compattezza e fame agonistica.

“Servono riflessioni profonde sulla strada da seguire”

Nell’analisi di Salvione emerge la necessità di una scossa immediata. L’editorialista invita il Napoli a non limitarsi a spiegare la sconfitta di Eindhoven come un episodio isolato, ma a capire le cause strutturali del problema.

“La notte di Eindhoven deve portare a fare riflessioni profonde sulla strada da seguire. Perché non si tratta di analizzare solo una sconfitta, ma anche di capire i problemi e soprattutto di trovare soluzioni. Le assenze sono delle attenuanti, ma non bastano a spiegare quello che sta succedendo. Perché arrendersi come ieri sera nell’ultima mezz’ora di partita è inaccettabile.”

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Parole che suonano come un monito, ma anche come un invito alla responsabilità collettiva, dal tecnico ai giocatori.

“Conte è l’uomo giusto per rialzare il Napoli”

Nonostante le critiche, Salvione conferma la fiducia in Antonio Conte, considerato l’unico in grado di invertire la rotta e restituire identità alla squadra:

“Conte è la persona migliore per ritrovare subito il bandolo della matassa. Questa squadra ha le qualità per uscirne al più presto, ma c’è bisogno di iniziare a rimettere i pezzi al loro posto. Non è solo una questione di modulo, ma di atteggiamento, di carattere, di voglia di reagire, di cazzimma.”

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Il giornalista chiude dunque con un messaggio di speranza: il Napoli ha ancora le armi per rialzarsi, ma serve un cambio immediato di mentalità, dentro e fuori dal campo.

Il momento più difficile dell’era Conte

Dopo il ko col PSV, i numeri parlano chiaro: due sconfitte consecutive, quattro gare esterne perse di fila e sedici reti incassate nelle ultime otto partite. Dati che certificano la fase più complicata dell’era Conte e che impongono una reazione urgente per non compromettere il cammino in Europa e in campionato.

Napoli è una piazza esigente, e ora più che mai si aspetta dal suo allenatore quella scintilla di carattere e determinazione che ha sempre reso le squadre di Conte vincenti.

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(Foto: DepositPhotos)

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