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Serie A – I top della 3ª giornata
Giornata di Serie A che va in archivio con Juventus che è l’unica squadra a tenere il passo del Napoli dopo aver battuto l’Inter nel derby d’Italia. Di seguito troveremo i top 11 di questo turno.
Portiere
Elia Caprile (Cagliari): Un tempo si usava la parola saracinesca per intendere il ruolo del portiere. Con la prestazione sfoderata contro il Parma, Caprile ci riporta indietro nel tempo perché è davvero insuperabile.
Difensori
Yerry Mina (Cagliari): Dopo aver trovato il gol in nazionale torna subito titolare anche con la maglia del Cagliari e sigla il primo gol con la maglia dei sardi.
Giorgio Scalvini (Atalanta): Il giovane talento dell’Atalanta si sta riprendendo il proprio posto nel grande calcio dopo il brutto infortunio che lo ha limitato l’anno scorso. Trova il gol del raddoppio.
Sam Beukema (Napoli): Esordio migliore non poteva sognarselo. Prestazione super condita dal gol che chiude i giochi.
Centrocampisti
Nico Paz (Como): Ormai si sprecano le parole per il talento di questo gioiello. Sblocca il match contro il Genoa con una giravolta su sé stesso che porta ad un tiro imparabile.
Hakan Calhanoglu (Inter) : Dopo un’estate travagliata sembra essersi ripreso la propria centralità nell’Inter e la doppietta alla Juventus lo dimostra. Purtroppo per lui non basta ad evitare la sconfitta.
Luka Modric (Milan) : Diceva Gianni Moretti “sono uno splendido quarantenne”. Ecco, Luka Modric è uno splendido signorotto di quella età che non vuole saperne di smettere di fare la differenza.
Nicola Zalewski (Atalanta): Nel gioco di Juric sembra che possa valorizzarsi. La sua prestazione è impreziosita da un gol e un assist.
Attaccanti
Charles De Ketelaere (Atalanta): Se torna sui livelli visti nella prima parte di stagione scorsa può essere l’uomo in più. Mette a segno la prima doppietta del campionato.
Kenan Yildiz (Juventus): Numero 10 sulla maglia e gol all’Inter. Un film già visto dalle parti di Torino ma il nome sulla maglietta era diverso. Ora c’è quello del gioiello turco che è sempre più imprescindibile.
Giovanni Simeone (Torino): Stende la Roma di Gasp con un’azione personale. Punta il proprio dirimpettaio e poi sfodera un destro a giro che batte Svilar.
