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Roma: Soulé sfida il suo passato

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Soulè Roma
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Un inizio in salita, poi il lento ma evidente processo di crescita, Matías Soulé ha vissuto una stagione divisa in due: le difficoltà dei primi mesi e la rinascita con Claudio Ranieri.
Una parabola che ricalca quella della Roma stessa, fatta di ostacoli iniziali e di un’identità ritrovata col tempo.
L’arrivo del tecnico romano ha portato serenità, equilibrio, e soprattutto ha saputo ridare fiducia ai talenti più fragili.
Tra questi, anche Soulé. Ora l’argentino non è più una scommessa: è una realtà su cui la Roma può – e deve – puntare con decisione.

Domenica, nella sfida dell’Olimpico contro la Juventus, il palcoscenico sarà tutto suo. Una partita che vale tantissimo per la corsa Champions, ma che per Matías ha anche un sapore personale.
La Juve è la squadra che lo ha portato in Italia nel 2020, lo ha cresciuto calcisticamente, e poi lo ha lasciato andare senza troppe esitazioni, sacrificandolo per una ventina di milioni.
Un addio freddo, senza rimpianti apparenti. Ora, Soulé ha l’occasione di farli nascere.

L’impatto con una piazza come Roma, dopo un anno da protagonista a Frosinone, non è stato semplice. Il peso delle aspettative, la pressione della concorrenza, e qualche panchina di troppo hanno complicato il percorso.

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Ma con Ranieri qualcosa è cambiato. Il tecnico ha saputo dosare bastone e carota, senza risparmiare critiche – soprattutto su un uso a volte eccessivo del pallone – ma facendo sempre trasparire la fiducia nelle potenzialità del ragazzo.
Soulé non è più solo estro e giocate: è in fase di trasformazione in un giocatore completo, maturo, decisivo.

Contro la Juve, senza Dybala, sarà lui il punto di riferimento dell’attacco giallorosso.
Niente più apprendistato, niente più alibi: è il momento di incidere davvero. L’Olimpico sarà pieno, la posta in palio altissima. Il contesto perfetto per prendersi la scena.

In bianconero aveva Allegri, che lo ha protetto e lanciato. A Roma ha trovato Ranieri, che lo sta facendo crescere. Ora tocca a Soulé.
La Roma vuole la Champions, lui vuole dimostrare che il futuro è suo. Da protagonista.

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(Foto: Depositphotos)

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