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Il punto sulla situazione degli infortunati del Napoli e i tempi di recupero: è emergenza difesa

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Buongiorno Napoli
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Il Napoli si ritrova a dover fare la conta degli infortuni in questo ritiro di Dimaro, si evince una grave emergenza in difesa

Il Napoli si ritrova a dover fare la conta degli infortuni in questo ritiro di Dimaro, si evince una grave emergenza in difesa.

La squadra azzurra, dopo questi primi giorni di ritiro in Trentino, a Dimaro Folgarida, si ritrova a dover fare la conta con i primi infortuni. Alcuni anche abbastanza seri.

Il primo infortunio, di massima serietà, è quello di Alessandro Buongiorno. Il difensore, ex Torino, non è neanche potuto partire per prendere parte al ritiro della squadra azzurra. Aveva avuto un problema alla radice del menisco che lo ha costretto ad operarsi.

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La nota del Napoli:
“Alessandro Buongiorno si è sottoposto oggi, presso la clinica Jean Mermoz Prívate Hospital di Lione, a intervento chirurgico di riparazione della radice del menisco mediale del ginocchio destro. L’operazione è perfettamente riuscita. Dopo un periodo di immobilizzazione, Buongiorno inizierà la riabilitazione”. Per lui si ritiene ci sarà uno stop di circa tre mesi. Ma considerando anche la riabilitazione e la riatletizzazione, i tempi potrebbero anche essere più lunghi del previsto.

Il secondo infortunio, che pure riguarda la difesa, è quello di Sam Beukema. Il difensore ex Bologna dovrebbe rientrare alla fine del secondo ritiro, quello di Castel Di Sangro, a ridosso dell’inizio del campionato.

Il terzo infortunio riguarda l’attaccante Lorenzo Lucca. L’ex Udinese aveva subito dei colpi alla caviglia in allenamento. Ed è uscito dall’amichevole con l’Arezzo per una distrazione.

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La nota del Napoli:

“Dopo l’infortunio di ieri in amichevole, Lorenzo Lucca si è sottoposto a esami diagnostici che hanno evidenziato una distrazione di basso grado del legamento peroneo-astragalico anteriore”. Previste circa due settimane di stop. Che potrebbero, però, prolungarsi a scopo cautelativo.

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