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Torino, Abate cambia i piani: Ravaglia è il nuovo obiettivo per la porta

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Ravaglia Bologna
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L’arrivo di Ignazio Abate sulla panchina del Torino sta già influenzando le strategie di mercato del club granata. Una delle principali novità riguarda la scelta del nuovo portiere, con la dirigenza che sembra aver modificato i propri obiettivi per adattarsi alle richieste del nuovo allenatore.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il direttore sportivo Petrachi avrebbe accantonato le piste che portavano a Wladimiro Falcone del Lecce e a Lorenzo Montipò del Verona. Entrambi erano stati accostati con insistenza al Torino nelle ultime settimane, ma il nuovo progetto tecnico richiede un estremo difensore con caratteristiche differenti. La priorità è ora quella di individuare un portiere abile nella costruzione dal basso, preciso nel gioco con i piedi e capace di partecipare attivamente alla manovra.

Ravaglia in pole: il Torino ha già avviato i contatti

Il profilo che risponde meglio a queste esigenze è quello di Federico Ravaglia. Il Torino avrebbe già aperto una trattativa con il Bologna per ottenere il portiere classe 1999 con la formula del prestito.

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Con il pieno recupero di Lukasz Skorupski, Ravaglia è destinato a tornare nel ruolo di secondo portiere in rossoblù. Una situazione che potrebbe convincerlo a valutare un trasferimento, soprattutto considerando che a Torino avrebbe concrete possibilità di partire da titolare e di ritagliarsi un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico.

Mercato granata, non solo il portiere

Il lavoro di Petrachi non si limita alla ricerca del nuovo numero uno. La società sta infatti programmando un mercato profondo per consegnare ad Abate una rosa più adatta alle sue idee di gioco. L’intenzione è quella di rinforzare anche il reparto difensivo con due centrali, intervenire sulle corsie esterne e aggiungere qualità e quantità in mezzo al campo, così da completare un’importante opera di rinnovamento della squadra.

Prima le uscite, poi i nuovi acquisti

Prima di accelerare sulle operazioni in entrata, però, il Torino dovrà rispettare la linea imposta dalla proprietà. Il club è chiamato innanzitutto a sfoltire la rosa attraverso alcune cessioni, così da creare spazio sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo economico.

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Tra i giocatori che potrebbero lasciare il Torino figurano Israel, Biraghi, Ilic e Anjorin, insieme ad altri elementi che non rientrano pienamente nei piani della società. Soltanto dopo aver completato questo processo Petrachi potrà dare l’assalto agli obiettivi individuati per rafforzare la squadra.

La sensazione è che il Torino sia pronto ad aprire un nuovo ciclo sotto la guida di Ignazio Abate, con Federico Ravaglia che, al momento, rappresenta il candidato più credibile per difendere la porta granata nella prossima stagione.

(Foto: DepositPhotos)

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