Cremonese
Il Napoli vince 4 a 0 contro la Cremonese e blinda il posto in Champions
Il Napoli rimanda ancora di qualche giorno la festa scudetto dell’Inter. A Milano si dovrà aspettare ancora per considerare matematicamente scucito lo scudetto dal petto degli azzurri.
La Cremonese forse non era un test probante ma quest’anno troppe volte il Napoli aveva faticato anche con le piccole. Senza i “Fab Four” al momento la squadra sembra girare meglio.
Il Napoli ancora di scena al Maradona è chiamato a riscattare la brutta sconfitta subìta contro la Lazio, proprio nell’arena di Fuorigrotta, sei giorni fa. È un primaverile venerdì di aprile, vigilia della Festa della Liberazione, ad incorniciare la sfida contro i lombardi. La Cremonese è nella disperata ricerca di punti salvezza, il Napoli conta di blindare un posto in Champions.
Per gli azzurri la settimana è stata difficile, tra i postumi della sconfitta, arrivata dopo una partita molto scialba e le sempre più insistenti voci sul futuro di mister Conte. L’allenatore salentino sceglie ancora De Bruyne dal primo minuto, nonostante la brutta prestazione del belga contro la Lazio.
In attacco, a furor di popolo, gioca titolare Alisson Santos. Giampaolo schiera Okereke-Bonazzoli coppia d’attacco.
Tra gli azzurri, tornano in soffitta i ‘Fab Four’, molto deludenti nelle ultime uscite; il sacrificato è Anguissa, apparso ancora lontano dalla forma ottimale.
Da rilevare il ritorno di Rrahmani, assente dalla partita pareggiata al Maradona contro la Roma del 15 febbraio e la partenza da titolare di Gutierrez.
Primo tempo
Calcio d’inizio per la Cremonese, stasera in tenuta nera. Subito una bella azione del Napoli con Hojlund che fa sponda per McTominay e lo scozzese che si ritrova da solo davanti ad Audero ma il portiere è bravo a chiudere.
È il prologo del gol: qualche minuto ed è lo stesso McTominay ad avviare l’azione per De Bruyne che gli restituisce palla sulla trequarti, lo scozzese si ritrova ancora campo libero e dal limite dell’area tira e segna senza dare scampo ad Emil Audero.
Il Napoli che nelle ultime partite aveva subìto gol nei primi minuti, stavolta trova subito il vantaggio.
La Cremonese fatica a prendere le misure e ancora McTominay va vicino al secondo gol. Il Napoli sembra aver iniziato con piglio e convinzione, proprio quello che non si era visto contro la Lazio.
Dopo dieci minuti già tre palle gol prodotte dagli azzurri. Anche De Bruyne è in grande spolvero e sembra un lontano parente del calciatore abulico visto sei giorni fa.
Ci si avvia alla metà del primo tempo con la Cremonese che sembra aver trovato le contromisure allo strapotere iniziale del Napoli. La squadra di Giampaolo riesce anche a tenere palla e ad arrivare dalle parti di Milinkovic-Savic, complice un abbassamento dei ritmi da parte del Napoli.
Gli azzurri sembrano quasi aspettare gli avversari per trovare spazio in ripartenza. Al 34° giro palla efficace del Napoli che porta al tiro Gutierrez dal limite: palla alta sulla traversa.
Poco dopo ancora McTominay trova tempo e spazio per l’inserimento e per poco non replica il gol dalla stessa posizione: il tiro finisce di poco al lato. Al 42° ancora Napoli con Rrahmani che trova nello spazio Hojlund, il danese lavora bene il pallone e conclude di poco al lato. Al 45° Hojlund fa due a zero: ancora con un’azione insistita, con il danese che va via di forza a Baschirotto a centrocampo, con rabbia si accentra e scaglia un tiro che colpisce la schiena di Terracciano mettendo fuori causa Audero.
Gol cercato quasi di prepotenza dall’attaccante del Napoli che, dopo tanto lavoro sporco, aveva voglia di tornare a gonfiare la rete.
Ancora di prepotenza il gol segnato qualche minuto dopo da De Bruyne: Alisson danza sulla sinistra e mette una palla al centro che scavalca la porta, dall’altro lato McTominay in sforbiciata, specialità della casa, rimette al centro la palla che finisce sui piedi di Maleh ma De Bruyne, di forza, la riconquista e segna il tre a zero.
Il Napoli finisce con tredici tiri a zero. La Cremonese chiude il primo tempo con uno zero al valore degli expected gol.
Secondo tempo
Il secondo tempo inizia con tre cambi da parte della Cremonese: Zerbin, Grassi e Vandeputte per Bondo, Okereke e Floriani. Al 52° c’è gloria per Alisson Santos: l’azione riparte da Milinkovic che cede palla con le mani al brasiliano, nella propria trequarti, il calciatore del Napoli si fa tutto il campo, si accentra e conclude spiazzando Aduero.
Conclusione a chiudere sul primo palo, anche questo un marchio di fabbrica del giovane brasiliano. Cambi adesso per il Napoli: Mazzocchi, Beukema e Gilmour per Politano, Olivera e Lobotka.
Il Napoli va sul vellutto, McTominay diventa incontenibile, molto dinamico invece Gilmour e ancora affamato di gol Alisson che conclude di poco alto un tiro dopo una bella azione degli azzurri.
La Cremonese al 61° sostituisce Luperto con Folino mentre il Napoli cambia Hojlund con Giovane.
Al 75° standing ovation per De Bruyne che esce lasciando il posto ad Elmas. Al 78° nella Cremonese esce Maleh per Barbieri.
Un minuto dopo va vicino al gol Gilmour con un tiro dal limite che audero manda in angolo. Sull’angolo Rrahmani colpisce la traversa. All’81° calcio di rigore per il Napoli: tiro di Giovane e deviazione di Grassi con braccia staccate dal corpo.
Batte McTominay ma Audero para il rigore dello scozzese. McTominay sbaglia il suo primo rigore tirato in serie A. Ancora azione del Napoli con Alisson che continua ad essere immarcabile: il brasiliano dalla sinistra al centro per McTominay che tira a botta sicura ma Baschirotto respinge a pochi passi dalla porta.
C’è il tempo all’89° per un colpo di testa di Bonazzoli da buona posizione: la migliore occasione della Cremonese.
Finisce la partita, il Napoli vince e si porta a undici punti dalla quinta posizione. Tra le considerazioni finali possiamo dire che attualmente non si può prescindere da Alisson Santos titolare. Incontenibile il brasiliano, a tratti immarcabile. La forma fisica e la testa stasera hanno fatto la differenza.
Gioco veloce, prestazione atletica e voglia di andare a vincere, anche sul 4 a 0. Gilmour è in forma ed è affidabile, può sostituire Lobotka anche partendo da titolare.
La formazione che Conte ha schierato stasera ha dimostrato che la rosa c’è e può essere finalmente sfruttata per andare a conquistare il secondo posto che sarebbe un successo in un’annata sfortunatissima.
Formazioni
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Olivera, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez; De Bruyne, Alisson Santos; Hojlund. All. Conte.
CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto, Pezzella; Floriano-Mussolini, Bondo, Maleh, Payero; Bonazzoli, Okereke. All. Grosso.
ARBITRO: Doveri
Assistenti: Passeri, Fontemurato
Quarto Ufficiale: Arena
Var: Meraviglia
RETI: 3° McTominay (N), 45° Terracciano (AU), 45+3 De Bruyne (N), 52° Santos (N)
(Foto: Depositphotos)
