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Inter, occhi su Moncef Zekri: chi è il talento del Mechelen che piace ai nerazzurri

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Chivu Kolarov Inter
Tempo di lettura: 2 minuti

L’Inter continua a muoversi con attenzione sul mercato internazionale alla ricerca di giovani prospetti. L’ultimo nome accostato ai nerazzurri è quello di Moncef Zekri, esterno marocchino del Mechelen considerato uno dei talenti emergenti più interessanti della nuova generazione calcistica africana ed europea.

La dirigenza interista sta seguendo il giocatore con grande interesse, inserendolo in una strategia sempre più orientata all’investimento su profili giovani, sostenibili e con ampi margini di crescita.

Chi è Moncef Zekri: il nuovo talento seguito dall’Inter

In Marocco Zekri viene spesso indicato come l’erede tecnico di Achraf Hakimi per caratteristiche atletiche e propensione offensiva, anche se i due operano su corsie opposte. Il giovane esterno milita attualmente nel Mechelen, club belga che negli ultimi anni si è confermato un ambiente ideale per la crescita dei giovani talenti.

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Il debutto in prima squadra è arrivato nel maggio 2025, segnando l’inizio di una rapida ascesa. Nella stagione in corso Zekri è entrato stabilmente nelle rotazioni tecniche, raccogliendo 17 presenze complessive, undici delle quali dal primo minuto. Prestazioni che hanno evidenziato personalità, intensità e una buona capacità di adattamento al calcio professionistico.

Offerta dell’Inter: pronti oltre 4 milioni per anticipare la concorrenza

Secondo le indiscrezioni provenienti dal Belgio e riportate anche dalla stampa italiana, l’Inter sarebbe pronta a presentare un’offerta da circa 4,2 milioni di euro per assicurarsi il cartellino del giocatore e anticipare le numerose pretendenti europee.

Nell’operazione sarebbe prevista una percentuale sulla futura rivendita pari al dieci per cento in favore del Mechelen, oltre alla possibilità che Zekri resti in Belgio anche nella stagione 2026-27. Questa soluzione permetterebbe al calciatore di continuare a giocare con continuità in un contesto competitivo, evitando un inserimento troppo rapido nel sistema nerazzurro, dove inizialmente potrebbe trovare meno spazio.

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La concorrenza resta elevata, con club inglesi, francesi, olandesi e tedeschi che hanno già monitorato il profilo nei mesi precedenti, motivo per cui l’Inter vuole accelerare i tempi.

Fascia sinistra già competitiva: perché l’Inter investe su Zekri

La corsia sinistra dell’Inter rappresenta già oggi uno dei reparti più solidi della rosa. Federico Dimarco è il titolare indiscusso, mentre Carlos Augusto costituisce una valida alternativa, anche se la situazione legata al rinnovo contrattuale resta in evoluzione e su di lui si registra l’interesse della Roma.

Alle loro spalle sta crescendo anche Cocchi, classe 2007, già inserito gradualmente tra i grandi e considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio. Proprio per questo motivo l’eventuale arrivo di Zekri verrebbe interpretato come un investimento prospettico più che come una soluzione immediata per la prima squadra.

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La nuova politica giovani dell’Inter dopo Oaktree

Con l’ingresso della proprietà Oaktree, l’Inter ha rafforzato una linea strategica ben definita: individuare e acquisire giovani talenti prima della definitiva esplosione sul mercato internazionale. L’obiettivo è costruire una struttura sostenibile capace di garantire valore tecnico e patrimoniale nel tempo.

Le recenti operazioni confermano questa filosofia. Il club nerazzurro ha investito su profili emergenti provenienti da diversi campionati europei, inserendo giovani difensori e centrocampisti nei propri progetti tecnici tra Primavera, Under 23 e prima squadra, mantenendo al tempo stesso un monitoraggio costante sui talenti italiani e stranieri più promettenti.

Zekri simbolo del nuovo mercato nerazzurro

L’interesse per Moncef Zekri rappresenta perfettamente la direzione intrapresa dall’Inter negli ultimi mesi. Scouting internazionale, investimenti mirati e pianificazione a lungo termine sono diventati i pilastri della nuova gestione sportiva.

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Se l’operazione dovesse concretizzarsi, il giovane esterno marocchino potrebbe diventare uno dei volti della nuova Inter, una squadra costruita non solo per vincere nell’immediato ma anche per garantire continuità tecnica e sostenibilità economica negli anni futuri.

(Foto: DepositPhotos)

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