Juventus
PREPARTITA JUVENTUS – Ritorno al passato
Sarà un ritorno al passato per entrambi. Juventus-Napoli infatti è la rappresentazione di due allenatori che sfidano il proprio ieri pensando e pianificando l’oggi e il domani. Conte torna in quella che è stata la sua casa mentre Spalletti si gioca il treno Champions sfidando i colori con cui ha raggiunto il massimo della propria carriera.
Come ci arriva la Juventus
Una sfida che è talmente importante che i due tecnici hanno preferito non parlare alla vigilia. Troppe ed inutili sarebbero state le domande relative alla sfida nella sfida dei due allenatori, i quali invece non vogliono che si distolgano le attenzioni dal campo.
A questa partita i bianconeri ci arrivano dunque con un morale alto vista la qualificazione in Champions almeno tramite playoff. E per battere i partenopei servirà appunto una Juve formato Europa. Ad ogni modo al netto dei passi falsi di Lecce e Cagliari, più casuali che meritati, la Juve di Spalletti ha trovato una fisionomia e un’identità. Due caratteristiche smarrite per troppo tempo.
Diverso invece il modo in cui arriva alla sfida Antonio Conte. Al netto dei tanti infortuni, il Napoli ha infatti steccato contro il Copenhagen e adesso si ritrova a doversi giocare tutto mercoledì contro il Chelsea. Umori quindi opposti ma finalizzati ad un unico obiettivo per questo pomeriggio: la vittoria.
La probabile formazione
Per provare ad ottenere i 3 punti Spalletti è orientato a confermare quasi in blocco la formazione che ha battuto il Benfica. D’altra parte squadra che vince non si cambia. Tra i pali Di Gregorio è confermato titolare e davanti a lui la difesa a 4 sarà composta da Kalulu e Cambiaso terzini e da Bremer e Kelly centrali.
In mezzo al campo a guidare le operazione c’è Locatelli, il quale sarà coadiuvato da Thuram e Mckennie, ormai leader tecnico e uomo delle notti importanti. In avanti la certezza è Yildiz ma dovrebbe essere confermato anche David come centravanti. Unica possibile novità sarà invece Conceicao, pronto a tornare dal primo minuto al posto di Miretti.
