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Roma, Dybala non è più intoccabile e il rinnovo è in stallo

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Dybala Roma
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Sono tre partite consecutive che Paulo Dybala non indossa più la maglia da titolare con la Roma. Un dato che fa rumore, soprattutto considerando che l’argentino, da quando è sbarcato nella Capitale, non era mai stato escluso dall’undici iniziale per scelta tecnica. L’attaccante classe 1993 è appena rientrato dall’ennesimo stop muscolare — una lesione di medio grado al bicipite femorale sinistro, rimediata dopo il rigore calciato contro il Milan — che lo ha tenuto ai box per diciassette giorni.

Il rientro, però, non ha coinciso con il ritorno in campo dal primo minuto. Dopo Napoli e Cagliari, anche a Glasgow contro il Celtic, nel netto successo europeo della Roma in Europa League, Gian Piero Gasperini ha scelto di relegarlo nuovamente in panchina. Una decisione che, secondo il Corriere dello Sport, avrebbe lasciato qualche scoria nel giocatore.

Dybala sta bene, ma Gasperini sceglie diversamente

La particolarità della situazione è che Dybala è pienamente recuperato. Lo stesso Gasperini ha confermato che l’argentino sarebbe stato in grado di partire titolare e di reggere l’intero match. Di conseguenza, le tre esclusioni consecutive non sono legate a problemi fisici, ma esclusivamente a valutazioni tecniche dell’allenatore.

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Un segnale forte, che ridimensiona lo status della Joya all’interno del progetto tecnico giallorosso. A inizio stagione, infatti, le sue assenze erano state giustificate dai postumi dell’operazione al tendine della coscia sinistra e da due successive lesioni muscolari. Oggi, invece, il campo racconta una storia diversa.

Rinnovo fermo e contratto in scadenza nel 2026

Le scelte di Gasperini finiscono inevitabilmente per intrecciarsi con il tema più delicato: il futuro di Dybala alla Roma. Il suo contratto scade il 30 giugno 2026, ma — secondo quanto filtra — il direttore sportivo Massara non ha ancora avviato colloqui per il rinnovo. Una situazione in netto contrasto con le trattative già aperte per Celik, Mancini e Cristante.

Alla base dello stallo ci sono più fattori: uno stipendio da circa 8 milioni di euro, l’età del giocatore e una storia recente segnata da frequenti infortuni. Elementi che raffreddano l’interesse dei potenziali acquirenti, pur riconoscendo il talento dell’ex Juventus.

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Boca Juniors e MLS sullo sfondo

Un altro dettaglio significativo riguarda l’agente Carlos Novel, che non si è visto a Trigoria semplicemente perché la dirigenza giallorossa non lo ha contattato. Dal punto di vista regolamentare, Dybala sarebbe libero di accordarsi con un altro club già da febbraio, scenario che apre a diverse suggestioni.

Il Boca Juniors resta alla finestra, pronto a riportarlo in Argentina, mentre cresce anche l’interesse dalla MLS, campionato sempre più attrattivo per profili di questo tipo.

Le condizioni per restare alla Roma

Nonostante tutto, la volontà del giocatore sembrerebbe chiara: Dybala vuole restare a Roma. Anche per motivi personali, legati all’attesa della nascita della figlia insieme alla moglie Oriana. Tuttavia, per arrivare a un’intesa servirebbero due condizioni fondamentali.

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La prima è una riduzione significativa dell’ingaggio, ipotesi su cui l’argentino avrebbe già manifestato apertura. La seconda riguarda il campo: migliorare il rendimento, in particolare sotto porta. In altre parole, servono più gol e continuità per riconquistare centralità nel progetto di Gasperini.

Il tempo stringe e la sensazione è che le prossime settimane saranno decisive per capire se la storia tra Paulo Dybala e la Roma è destinata a proseguire o ad avviarsi verso una separazione annunciata.

(Foto: DepositPhotos)

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