I nostri Social

Esclusive

In campo con Garbo – L’analisi della 14ª giornata

Pubblicato

il

Daniele Garbo
Tempo di lettura: 4 minuti

Quattordicesimo turno di Serie A archiviato. Come sempre non mancano le sorprese e come sempre puntuale arriva il nostro consueto appuntamento con “In campo con Garbo” dove attraverso le autorevoli parole del nostro Direttore editoriale Daniele Garbo, affronteremo i temi più caldi della giornata appena conclusa.

Direttore, inevitabile aprire questa nostra chiacchierata con il Napoli che vince contro la Juventus. Più meriti del Napoli o demeriti dei bianconeri?

“Quanto ai demeriti bianconeri diciamo che non nascono in questa partita. Il problema non è solo Spalletti o il livello basso dei calciatori, ma che all’interno della società ci sono persone che di calcio vero non ne capiscono nulla. John Elkan guidato da chissà quale idea imprenditoriale nel giro di pochi anni ha affondato la Ferrari che non vince più una gara di formula uno da tempo immemore, la Fiat e ora anche la Juventus.

Hanno preso Giorgio Chiellini soltanto per metterci la faccia, ma in realtà poteri veri non ne ha minimamente, sembra più un ambasciatore della società che altro. Comolli non pare riscuotere grande successo nell’ambiente. Non c’è nessuno che sa e che può parlare di calcio, se poi ci aggiungiamo che il livello dei calciatori in campo è mediocre, assolutamente non da Juventus, abbiamo come risultato una partita come quella del Maradona.

Pubblicità

Quanto alla formazione schierata da Spalletti diciamo che per quanto sbagliata l’allenatore ha cercato di dare una nuova chiave tattica ed era anche riuscito a rimetterla in piedi, ha cercato di contare su tutta la rosa a disposizione togliendo forse l’unico calciatore che non doveva essere tolto.”

E il Napoli?…

“Hanno dimostrato ancora una volta di essere venuti a capo del terribile periodo in cui erano incappati. Antonio Conte ha trovato ancora una volta la chiave di volta per svoltare la stagione. Certo gli infortuni sono tanti e tutti concentrati in un unico reparto, questo perchè si gioca troppo. I rientri appaiono lontani e gli impegni sono davvero troppi. Antonio Conte sa come si fa, sa come si reagisce e costruisce nelle difficoltà e lo sta facendo alla grande.”

Passiamo al Milan. Vittoria in rimonta contro il Torino. Allegri non molla..

“Il Milan non molla. Complice il Torino che si è trovato in vantaggio di due gol e non ha saputo gestirli, nelle difficoltà la squadra si è ritrovata ed è riuscita a portare a casa i tre punti. La cosa che non mi convince è che hanno una rosa molto corta e qualitativamente non completa, e non danno mai la sensazione di dominio totale.

Pubblicità

D’altro canto però c’è da dire che la squadra è l’unica che ha una sola sconfitta subita ad inizio campionato contro la Cremonese e non ha mai più perso, vincendo contro Inter e Napoli. Allegri è molto bravo in queste situazioni complice anche il fatto che le sue difese spesso fanno la differenza per solidità straordinaria.”

L’Inter passeggia sul Como. Quattro a zero e tre punti in cascina. Grande prova di forza dei neroazzurri, messaggio al campionato?

“Direi di si. L’Inter a mio avviso è la squadra più forte del torneo. Ha stravinto contro il Como che ha dato prova di grande forza fino a questo punto del campionato. Un squadra ben allenata, giovane con una filosofia precisa. Non era facile, non lo è stato per nessuno affrontarli e pure i neroazzurri hanno archiviato la pratica con il piglio di chi ha la forza per dominare qualsiasi partita. Credo che sia molto più di un messaggio al campionato, credo che sia un avvertimento per le dirette rivali: Siamo i più forti e siamo pronti a dimostrarlo.”

In casa Roma ci si lecca le ferite dopo due sconfitte consecutive. Tutto come previsto?

“In tempi non sospetti ho detto che questa squadra era incompleta e non pronta a lottare per lo Scudetto. Poi bisogna considerare che le squadre di Gasperini cominciano ad accusare un pò il colpo dopo la prima parte di stagione. Non hanno un attaccante e questo pesa davvero tanto. La squadra a Cagliari ha fatto una pessima partita oltre ai meriti dei padroni di casa. Se la società a Gennaio non interviene in modo importante sul mercato anche il quarto posto sarà a rischio.”

Pubblicità

Bologna e Lazio pareggiano. Le due squadre hanno dato vita ad una bella partita. I felsinei continuano a stupire.

“Squadra giovane e ben allenata. I calciatori ruotano e giocano tutti mantenendo il livello tecnico invariato, contro la Lazio possiamo dire di aver visto una bella partita divertente anche dopo l’espulsione di Gila. Il Bologna sta facendo il suo campionato e non era scontato, vista la poca esperienza nel mantenere il doppio impegno. Se continuano così potranno togliersi tante soddisfazioni.”

La Fiorentina è ormai nel baratro. Direttore come ne si esce?

“La squadra viola merita un capitolo a parte. Errori su errori. Orrori societari come Pradè che si dimette dall’oggi al domani o come il triennale e Pioli, che per inciso credo che non sia assolutamente responsabile di questa situazione in cui versa la squadra. Hanno voluto cambiare guida tecnica ma non hanno vinto una partita, sintomo che i problemi sono i calciatori. Lampante è quello che è successo a Sassuolo tra Mandragora e Kean.

Precisamente è una situazione abbastanza sconcertante, ed è veramente complicato poter immaginare una soluzione rapida ed efficace. Lo spettro della Serie B avanza inesorabile. Mancano ancora tante partite ma la casella zero alla voce vittorie è davvero sconcertante.”

Pubblicità

Zona B: “Complimenti alla Cremonese che credo stia disputando la migliore stagione della sua storia in Serie A. Anche le altre squadra stanno muovendo la classifica. Ci sarà da lottare ancora, ma qualcosa già si sta lentamente delineando.”

(Foto LBDV)

Pubblicità

in evidenza