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PREPARTITA JUVENTUS – La partita della svolta
Sono ormai passati 10 anni da quel derby che nel giorno di Halloween lanciò la remuntada della Juventus di Allegri partita malissimo. All’epoca a segnare a tempo scaduto fu Cuadrado e quella gara rappresentò simbolicamente la resurrezione dei bianconeri. Da quel tempo è cambiato tutto. Oggi la Juventus si sta ricostruendo e non è campione in carica, ma il filo conduttore è rappresentato da una regione: la Toscana. Livornese era Max Allegri e fiorentino invece l’attuale allenatore Luciano Spalletti.
I principi del nuovo corso
Il tecnico originario di Certaldo si augura che anche per lui il derby in programma domani alle 18 possa rappresentare la pietra miliare della risalita in classifica della Juventus. Una rimonta che in realtà sarebbe anche meno ardua visto che la distanza dalla vetta è di soli 4 punti, ma che dal punto di vista del morale consentirebbe a Spalletti di vivere una sosta all’insegna della programmazione del futuro in modo più sereno.
La Juventus arriva al derby della Mole con dei nuovi principi di gioco, che però inevitabilmente devono ancora essere del tutto assimilati dalla squadra. Aggressione e pressing alto, dominio del gioco e capacità di non abbandonare le vecchie qualità come quella di abbassarsi in certi momenti della gara per sfruttare i contropiede di Yildiz, Openda e Conceicao.
Spalletti vuole infatti una Juventus capace di battagliare su ogni pallone con intensità e qualità, due caratteristiche che appaiono necessarie per chiudere questo blocco di partite con 3 punti nel derby.
La probabile formazione
A circa 24 ore dal match, Luciano Spalletti si porta ancora qualche dubbio di formazione. L’impostazione tattica dovrebbe vedere la conferma del 3-4-2-1 con Di Gregorio a difendere i pali. Davanti a lui sono certi di un posto Kalulu e Koopmeiners, che sta dando ottime risposte da difensore di sinistra. Dubbi invece sul terzo centrale con Gatti e Rugani in ballottaggio.
Sulle corsie esterne Cambiaso e Kostic danno garanzie, mentre in mezzo al fianco di Locatelli c’è da tenere d’occhio il polpaccio di Thuram che lo ha messo in dubbio nell’ultima gara contro lo Sporting. Sulla trequarti Yildiz deve gestire il ginocchio ma dovrebbe essere della partita, mentre Conceicao e Openda si giocano l’altra maglia. Riferimento centrale Dusan Vlahovic che sembra essersi conquistato in modo definitivo il posto da titolare a discapito di David.
