Juventus
PAGELLE JUVENTUS: Juventus 0 – Milan 0
Trionfa la paura di sbagliare nel big match che chiude la sesta giornata fra Juventus e Milan. Dopo un primo tempo davvero con pochissime occasioni è la ripresa a regalare qualche spunto in più. La squadra di Allegri sembra provarci maggiormente e ottiene l’episodio che potrebbe sbloccare il match dopo l’ora di gioco. Kelly tampona Gimenez e per Guida è calcio di rigore. Dal dischetto va Pulisic ma l’americano spara alto.
L’unica occasione vera per la Juventus arriva invece sugli sviluppi di corner con Gatti che può ripetersi dopo Villareal ma calcia addosso a Maignan. Intervento comunque miracoloso del portiere francese. Sul finale arrivano i cambi con Tudor che prova il cambio modulo grazie all’ingresso di Openda e Vlahovic, ma lo spartito rimane lo stesso. Quinto pari consecutivo per la Juventus considerando tutte le competizioni.
LE PAGELLE
Di Gregorio: Potrebbe rendersi operoso in occasione del rigore ma Pulisic spara alto. Voto 6.
Gatti: La sua occasione per fare la differenza la ha in fase offensiva, dietro invece si perde Leao nel finale. Voto 5,5.
Rugani: Tornava titolare dopo tanti mesi e finisce con i crampi. Nel complesso il migliore del terzetto. Voto 6.
Kelly: Fino al momento del rigore era un match ordinato ma il penalty, generoso, macchia la sua gara. Voto 5,5.
Kalulu: È insufficiente soprattutto da un punto di vista tecnico quando potrebbe gestire meglio sia un paio di cross che un imbucata per David nel primo tempo. Voto 5,5.
Mckennie: Corre tanto e ci mette tanta sostanza, poco incisivo negli inserimenti. Voto 6.
Locatelli: Il migliore in mediana soprattutto per il senso di sacrificio e della posizione in fase di non possesso. Voto 6,5.
Cambiaso: A tratti sembra quasi giocare con sufficienza e più di qualche triangolazione con Yildiz non combina. Voto 5,5.
Yildiz: Rimane ingabbiato nella tattica anche il suo talento. Voto 5,5.
Conceicao: Il più frizzante dei suoi. I pericoli maggiori vengono grazie a lui. Voto 6,5.
David: La fotografia del suo momento è la scivolata con cui perde appoggio e si priva di una colossale occasione per calciare. Voto 5.
Openda: Entra bene in partita e fa capire che il suo ruolo è da seconda punta. Voto 6.
Vlahovic: Entra con voglia ed è quello che maggiormente pesa nel giudizio. Voto 6.
Kostic: SV.
Thuram: Dal suo ingresso si rivede quella fisicità che sembra essere imprescindibile. Voto 6.
