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Torino in crisi: Baroni sotto accusa, spunta l’ipotesi esonero
Il Torino di Marco Baroni è già in piena tempesta. Dopo cinque giornate di campionato, i numeri parlano chiaro: 4 punti in classifica, peggior difesa della Serie A con 10 gol subiti e peggior attacco con appena 2 reti realizzate. Una partenza che riporta alla mente i fantasmi del Torino 2020/2021 targato Giampaolo, salvato all’ultimo da Davide Nicola.
Un Toro senza identità e senza leader
Se da un lato i punti raccolti rispecchiano le previsioni più realistiche di inizio stagione, il problema sta nelle prestazioni. Il Torino di Baroni non ha ancora trovato un modulo stabile, non ha un’identità tattica definita e soprattutto manca di veri leader in grado di trascinare la squadra nei momenti difficili.
Il cambio improvviso e la rivoluzione a Ferragosto
Il peccato originale risale a Ferragosto, quando in Coppa Italia è arrivata la decisione di ribaltare i piani: via i moduli provati per tutta l’estate, dentro la difesa a tre. Una scelta che Baroni aveva usato solo sporadicamente in carriera, e che contro il maestro Gasperini sembrava funzionare. Ma col passare delle partite, il Toro è affondato.
I tifosi contestano Baroni e Cairo
Dopo il ko di Parma, Baroni ha dichiarato che “la strada è quella giusta”, ma la piazza non ci sta: dichiarazioni del genere, con numeri così negativi, hanno solo esasperato i tifosi. La responsabilità non ricade solo sull’allenatore, ma anche sul presidente Urbano Cairo e sul dt Davide Vagnati, accusati di aver condotto un mercato senza una chiara direzione tecnica.
Ombre di esonero: Vanoli, Palladino e non solo
Le voci di un possibile ribaltone in panchina diventano sempre più insistenti. Il popolo granata invoca il ritorno di Paolo Vanoli, ma da via Viotti sono già partiti i primi contatti esplorativi con Raffaele Palladino, ex tecnico della Juventus Next Gen e del Monza. Sullo sfondo, suggestioni come Daniele De Rossi e Fabio Pecchia.
Un calendario da incubo per il Torino
La pausa per le nazionali potrebbe essere il momento giusto per un cambio in corsa, ma prima ci sarà la difficile trasferta contro la Lazio all’Olimpico. Dopo la sosta, al Grande Torino arriverà il Napoli: due sfide che rischiano di diventare decisive per il futuro di Baroni e per l’intera stagione del Toro.
(Foto: DepositPhotos)
