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Angolo del tifoso

ANGOLO SPEZIA – Mille dubbi

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Spezia
Tempo di lettura: 2 minuti

Lo Spezia torna da Venezia con zero punti e mille dubbi. Partita probabilmente difficile da giudicare, visto l’inferiorità numerica per novanta minuti, ma che apre una serie di riflessioni.

ASPETTO  MENTALE

La squadra non appare in un momento mentale felice. I giocatori negli ultimi due anni sono passati dall’ansia della zona retrocessione all’entusiasmo della promozione, segno che l’equilibrio è dettata dalla testa più che dalle gambe.
Alcuni giocatori sembrano avvolti da un’aura di demotivazione o di rassegnazione e questo di certo non aiuta. Specie quando le cose si mettono male per episodi arbitrali e chiamate al Var, come quelle di ieri, che denotano ancora una volta l’incapacità di arbitrare di alcuni personaggi a noi noti.
Questo non deve però essere un alibi. Il mercato ci ha lasciato con delle certezze in difesa e nuovi innesti in attacco, ma al momento non sappiamo dare un giudizio né sulla bontà degli acquisti né sulla capacità dei vecchi di tenere botta. Il mister ha provato a dare una scossa ad un centrocampo apparso troppo piatto e privo di iniziative, inserendo Kouda e Vignali, ma il progetto è naufragato subito per l’espulsione dello stesso Vignali.

COPERTA DA RICUCIRE

La coperta al momento appare corta e mal cucita. Sembrano esserci buchi qua e là. La qualità della stoffa ci sarebbe, ma al momento non si vede e non sappiamo neanche se a metterci ago e filo debba essere l’allenatore o la società che ha operato sul mercato facendo scelte di un certo tipo. Troppe scommesse in un colpo solo possono essersi rivelate azzardate. I goal li fanno il curriculum e l’abitudine a calarsi in determinate situazioni e non sempre esce fuori un pulcino Pio dall’uovo che ti risolve i problemi.

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TUTTI DALLA STESSA PARTE

La ricetta possibile al momento è quella di resettare tutto e ripartire da quelli che possono dare più certezze, giovani o esperti che siano. È il momento di tirare fuori quel carattere che tante volte è stato determinante in passato. La classifica piange, i tifosi sono disorientati, alcuni anche preoccupati. L’importante è remare tutti dalla stessa parte, altrimenti è dura.

(Foto: Depositphotos)

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