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Angolo del tifoso

ANGOLO AVELLINO – Carrarese – Avellino 3-4: Audaces fortuna iuvat

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Biancolino Avellino
Tempo di lettura: 4 minuti

Vittoria clamorosa dell’Avellino di Biancolino che sbanca lo stadio dei marmi di Carrara e vince in rimonta per 4-3 dopo essere stato per due volte in svantaggio e affrontato due terzi della gara in inferiorità numerica per l’espulsione di Enrici al 30′.

I biancoverdi arrivano alla sfida di oggi con solo due pedine diverse rispetto alla vittoria di venerdì scorso col Monza: Cagnano ritorna titolare a sinistra e Cancellotti viene messo a fare il braccetto tra i tre centrali difensivi.

Non una bocciatura per Milani e Fontanarosa che avevano ben figurato nelle scorse apparizioni ma una gestione oculata da parte del mister di gerarchie e caratteristiche mentali dei vari giocatori.

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Oggi c’è solo da fare applausi a Biancolino che ha letto benissimo l’incontro ed è riuscito ad anticipare in ogni occasione le fasi del match.

Protagonisti assoluti Sounas e Russo. Il primo titolare e anima della squadra, il secondo entrato solo nella ripresa ma col fuoco sacro di chi prende a morsi la partita e la sbrana senza remore.

Alla luce delle ultime prestazioni la classifica sorride agli irpini, ma la stagione è lunga e nei prossimi 14 giorni, prima della sosta nazionali, ci saranno già altre tre gare.

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Quello che è certo è che giorno dopo giorno stiamo imparando a conoscere i nuovi innesti e il gruppo prende forma.

Oggi è stata la volta di Crespi e Besaggio di brillare e sfornare prestazioni importanti. Crespi in particolare, ancora una volta preferito a Lescano (e iniziamo a capire il perchè), ha fornito una prova maiuscola e di sofferenza, coronata da un goal e due assist che servivano al ragazzo a livello mentale, mentre Besaggio ha dato ordine ed energia ad un centrocampo a un certo punto sotto assedio, uscendone da gigante della categoria nonostante la giovane età.

Passiamo alla cronaca, perchè è stata partita vera affrontata a viso aperto da entrambe le formazioni: Al 16′ sono i padroni di casa a passare in vantaggio. Bello scambio tra Sekulov e Abiuso con quest’ultimo abilissimo a prendere le misure alla difesa irpina e a battere di prima intenzione Iannarilli.

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La gioia dei tifosi locali dura poco però, perchè nell’azione successiva, è Valerio Crespi ad attaccare forte l’area e a far partire un destro velenoso e potente che buca Bleve e rimette tutto in parità.

Passa poco e al 24′ c’è il nuovo vantaggio della Carrarese grazie al rigore trasformato da Cicconi e concesso da Mucera per fallo di Biasci su Imperiale.

Al 29′ ingenuità di Patrick Enrici che, già ammonito, abbatte Sekulov a centrocampo e lascia i suoi in inferiorità numerica.

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Al 37′ Arriva il nuovo pareggio dell’Avellino grazie al colpo di testa di Ruggeri che nel tentativo di liberare l’area trova una traiettoria assurda che trafigge l’incolpevole Bleve e sigla un’autogoal che sembra la marcatura di un bomber di professione.

Biancolino riassetta la squadra all’intervallo e butta nella mischia Russo e Besaggio per degli spenti Biasci e Insigne. La squadra reagisce bene e inizia subito a macinare gioco.

Al 47′ brivido per i lupi sulla botta forte dal limite dell’area di Cicconi che impegna Iannarilli in un volo plastico.

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La rete dei lupi è nell’aria, minuto 50′; Besaggio sulla linea di centrocampo manda gli avversari fuori tempo con una bella lettura in orizzontale per Sounas. Il greco verticalizza per Russo che si ritrova al limite dell’area a tu per tu col portiere avversario ma non riesce a incrociare bene il piattone e spreca a lato.

É solo il preambolo per la rete del vantaggio che arriva al 55′. Che goal di Russo. L’esterno biancoverde parte sul filo del fuorigioco e trafigge l’incolpevole Bleve con un destro affilatissimo dopo una cavalcata travolgente. Il ragazzo è in forma, e dopo la rovesciata capolavoro contro il Monza, oggi ci regala un’altra perla.

Al 66′ L’avellino affonda il colpo e trova il 4-2 su una clamorosa indecisione del centrocampo di casa. Besaggio strappa il pallone dai piedi di un avversario e lancia Crespi che porta a spasso mezza difesa per poi servire nuovamente l’accorrente Besaggio che solo soletto insacca e regala il doppio vantaggio ai suoi.

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81′ C’è vita tra i gialloblu, e dopo una bella percussione sulla destra, i padroni di casa trovano la rete del 4-3 con una bella conclusione di Schiavi dal limite dell’area.

86′ Ancora brividi. Abiuso affonda sulla sinistra e riesce a mettere in mezzo un pallone insidiosissimo che per fortuna non è preda di nessuno ma attraversa tutto lo specchio della porta.

L’Avellino è stanco e prova a tenere botta ma l’inferiorità numerica, ora, con la Carrarese che spinge a mille, si sente tantissimo.

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Finale di gara da apnea con assedio dei padroni di casa ma al triplice fischio di Mucera è il popolo biancoverde a festeggiare.

Prova d’audacia insomma quella dei lupi, che dalla sconfitta nell’esordio in campionato col Frosinone hanno saputo prendere il meglio, migliorando di settimana in settimana, e acquisendo consapevolezza dei propri mezzi nonostante le tante assenze soprattutto nel reparto avanzato. Una squadra forgiata già dal primo giorno del ritiro di Rivisondoli con i dogmi dell’ambizione, della grinta e per l’appunto, dell’audacia.

TABELLINO:

Marcatori: Abiuso 17’, Crespi 18’, Cicconi 25’ (R), Ruggeri 38’(Aut), Russo 56’, Besaggio 68’, Schiavi 81’.

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CARRARESE: Bleve, Ruggeri, Salamon (58’ Zanon), Imperiale, Bouah, Hasa (58’ Schiavi), Zuelli, Bozhanaj (46’ Arena), Cicconi, Sekulov (69’ Finotto), Abiuso.

All. A. Calabro.

A disposizione: Fiorillo, Garofani, Calabrese, Oliana, Melegoni, Parlanti, Accornero, Distefano, Rubino, Torregrossa.

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AVELLINO: Iannarilli, Cancellotti, Simic (39’ Fontanarosa), Enrici, Missori (62’ Manzi), Palmiero, Sounas, Cagnano, Insigne (39’ Besaggio), Biasci (46’ Russo), Crespi (72’ Lescano).

All. R. Biancolino.

A disposizione: Daffara, Milani, Armellino, Gyabuaa, Palumbo, Panico.

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Ammoniti: Simic (A), Bozhanaj (C), Fontanarosa (A).

Espulsi: Enrici (A)

(Foto: Depositphotos)

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