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Juventus, Comolli “tifa” Bayer Leverkusen
In casa Juventus continua a tenere banco il tema allenatore, con particolare attenzione alla situazione di Thiago Motta. L’italo-brasiliano, dopo l’esperienza a Torino, resta un nome che divide: da un lato la dirigenza non ha mai messo in discussione le sue capacità, dall’altro la sua avventura si è interrotta in maniera più brusca del previsto, lasciando dietro di sé anche importanti conseguenze economiche.
La risoluzione del contratto, infatti, è costata alla Juventus circa 15 milioni di euro, cifra che comprende gli stipendi dello staff tecnico fino al 2027. Una spesa significativa che la società bianconera non ha dimenticato e che, inevitabilmente, incide sulle scelte di programmazione a medio termine. Per questo motivo il club osserva con attenzione gli sviluppi esterni, anche in ottica di un possibile ritorno di fiamma in futuro.
Un elemento chiave riguarda anche il Bayer Leverkusen, che da tempo ha mostrato interesse per Motta. La Juventus, paradossalmente, potrebbe “tifare” per l’approdo del tecnico in Germania: un suo inserimento in un nuovo progetto all’estero consentirebbe di alleggerire ulteriormente i costi a bilancio, garantendo un risparmio significativo e restituendo maggiore flessibilità alle manovre di mercato.
Thiago Motta non ha intenzione di bruciarsi con scelte affrettate. Dopo l’esperienza alla Juventus, il tecnico vuole valutare con attenzione la prossima destinazione, consapevole che il passo successivo sarà determinante per la sua carriera. La Juventus, intanto, resta vigile: se i percorsi dovessero riallinearsi in futuro, non è escluso un nuovo incrocio.
In un momento in cui la società bianconera lavora per contenere i costi, il dossier allenatore rimane sul tavolo. Thiago Motta rappresenta al tempo stesso una risorsa tecnica di grande valore e una voce pesante dal punto di vista finanziario, con il futuro che potrebbe regalare nuove sorprese.
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