Serie B

Ghirelli: “Playoff devono essere più lunghi”

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Tempo di lettura: 3 minuti

Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione del Social Football Summit. Di seguito, quanto riportato da TMW:

“Le proprietà straniere in Italia sono il 13%, Robert Lewis, co-presidente del Cesena è il primo straniero ad entrare in un consiglio d’amministrazione in Italia. Grande imprenditore, ha un rapporto molto forte con l’America e con Cesena ha legato subito”

Cosa pensate di fare per la crisi energetica?
“Sarà una crisi di lungo periodo. Io credo che volenti o nolenti ci dobbiamo porre il problema di cambiare gli stili di vita: anche una società di calcio. I maggiori costi sono per chi ha i centri sportivi giovani o chi ha stadi grandi. Il rischio è se non si comprende bene, cosa avviene nel centro sportivo giovanile? Bisogna intervenire in questa direzione noi abbiamo agito chiedendo di intervenire su di noi. Riteniamo che il calcio e lo sport sia equiparato al sistema produttivo industriale. Rinnovabili, orari diversi per lavatrici e docce, temperature diverse: bisogna entrare in un ottica diversa”.

Come siete usciti dalla pandemia?
“Un presidente di una squadra di calcio spesso è il presidente anche di un’altra azienda. Quindi è esposto due volte agli stessi problemi. Se si accentua la crisi poi è normale che scelga l’azienda e non la società sportiva che è un più. I presidenti hanno reagito bene in pandemia. Ci hanno dato una mano con il credito di imposta con le sponsorizzazioni, ma ora deve diventare permanente. Interventi che ci sono stati dalla politica e i nostri presidenti ci hanno tenuto a galla”.

Sul contratto di apprendistato.
“È una partita che noi della Serie C abbiamo aperto nel 2010. Questo Governo lo ha approvato ed è importante che ci siamo arrivati. Introduce salto un culturale enorme. La possibilità di fare un percorso formativo, consente di pensare al post. L’apprendistato non era facile applicarlo, in Serie C siamo arrivati a 70 grazie alla collaborazione positiva dell’INPS. Poi c’è il tema dello studio che permette al ragazzo di avere maggiori potenzialità di esprimere il dato tecnico sportivo. Più un ragazzo è culturalmente preparato, più avrà possibilità sul campo”.

Playoff?
“Dobbiamo cambiare la formula del campionato. Stiamo ragionando su questo, deve esserci un lungo playoff. Il sogno è un po’ folle: riportare i giovani allo stadio e gli esports possono darci una mano. Abbiamo lanciato gli NFT. Dobbiamo lavorare su questo”.

(Foto: Depositphotos)

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