il punto sulla b

IL PUNTO SULLA B – Passo falso Benevento, volano Reggina, Brescia e Palermo

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Inizia alla grande la prima giornata di Serie B, con una pioggia di gol dai vari campi e ottime prestazioni di tutte le squadre della cadetteria. Andiamo a vedere nel dettaglio i risultati di questo avvio:

PARMA-BARI 2-2

La Serie B 22-23 ha il via con una grande partita al Tardini, tutta concentrata nella prima metà di gara. A mettere a segno la rete d’apertura è Dennis Man, il quale, dopo poco più di due minuti, entra in area e piazza una palla perfetta dove Caprile non può niente, dando il via allo spettacolo. Non passa molto però ed intorno all’ottavo minuto il talentino Cheddira si porta a casa un calcio di rigore: dal dischetto il bomber barese Antenucci si fa ipnotizzare da Chichizola ma l’arbitro la fa ribattere e stavolta l’attaccante non sbaglia, pareggiando i conti. Al 35′ arriva poi la magia di Folorunsho: uno-due con Cheddira e palla spedita sotto la traversa con un missile rasoterra da fuori area che lancia gli ospiti in vantaggio. Allo scadere del primo tempo infine, su calcio di punizione, Mihaila apre la barriera del Bari e mette a segno la rete del due pari.

PALERMO-PERUGIA 2-0

E’ una bolgia il Barbera alla prima in casa dal ritorno in Serie B. I rosanero aprono le marcature con un calcio di rigore del bomber Matteo Brunori, che costa inoltre un cartellino rosso a Lisi. Continuano a spingere i padroni di casa, nonostante i tentativi degli ospiti, con Salvatore Elia che al 68′ infila Gori, mettendo a segno il 2-0 e ipotecando così il risultato finale. Buona la prima per gli uomini di Eugenio Corini, il quale rientra trionfante nello stadio che per molti anni è stato casa sua. Rimandato invece il Perugia di Castori, che dimostra come ci sia ancora lavoro da fare.

COMO-CAGLIARI 1-1

Gara di punta del sabato sera, Como-Cagliari non delude certamente le aspettative. Ad aprire le marcature è il nuovo arrivato Leonardo Mancuso, che a sorpresa porta avanti i padroni di casa al 19′. Per il resto della gara la squadra comasca si difende bene dagli assalti degli ospiti, i quali comunque faticano a creare. A risolvere i mal di testa di mister Liverani è però una pennellata di Gaston Pereiro, che al 93′ la infila sotto la traversa permettendo ai suoi di portare a casa almeno un punto.

CITTADELLA-PISA 4-3

Partita pirotecnica al Tombolato, dove il Cittadella vince 4-3 sul Pisa. Ad aprire la sfida è la rete di capitan Masucci, che porta gli ospiti in vantaggio al 27′. Baldini riesce però ad insaccarla al 38′, permettendo ai padroni di casa di tonare negli spogliatoi sull’1-1. Nella ripresa succede poi l’inverosimile: al 53′ lo stesso Baldini sbaglia il calcio di rigore facendosi ipnotizzare da Nicolas, salvo poi vendicarsi quattro minuti dopo segnando il momentaneo 2-1 sempre dal dischetto. Come se non bastasse al 61′ Hermannsson si fa autogol, portando il risultato sul 3-1 per i padroni di casa, i quali ancora su rigore, al 66′, trovano la rete del 4-1 con l’ex Asencio. Ormai sembra finita ma il Pisa non abbassa la testa e segna con Sibilli il gol del 4-2 al 90′, seguito da quello del 4-3 di Canestrelli al 93′. Purtroppo per i nerazzurri non c’è più tempo, con il Cittadella che si porta a casa i tre punti dopo un gara mozzafiato.

SPAL-REGGINA 1-3

E’ un Reggina straripante quella della prima uscita stagionale a Ferrara. La squadra del nuovo arrivato Pippo Inzaghi travolge 1-3 i padroni di casa della Spal, dimostrandosi subito sul pezzo. Al Mazza apre la gara Crisetig nei minuti di recupero, con un gol all’angolino sul quale Alfonso mette le mani non riuscendo però ad evitare la rete. Nella ripresa dilagano i calabresi, prima con la marcatura del sempreverde Menez al 52′ e lo 0-3 di Rivas al 67′. Ferraresi che provano a rialzare la testa con La Mantia, il quale al 79′ fa l’1-3, ma è tutto inutile. Grande partenza della Reggina, difesa da rivedere invece per la Spal.

MODENA-FROSINONE 0-1

Il ritorno in Serie B del Modena non è dei più fortunati. Al Braglia a decidere la gara è il gol di Rohden, il quale approfitta dell’errore in uscita di Gagno e mette dentro la rete della vittoria. Nella ripresa la sorte non aiuta i padroni di casa, i quali prendono da fuori area una traversa. Partenza da rivedere, ma intanto la festa è tanta sugli spalti.

ASCOLI-TERNANA 2-1

Parte alla grande l’Ascoli di Bucchi, sbloccando subito la sfida del Del Duca con il gol di testa al 14′ di Botteghin. Non passa molto che ancora di testa arriva la rete del 2-0 con Collocolo al 32′, la quale ipoteca il risultato. Al 76′ poi il neo arrivato Favilli mette a segno il 2-1 che accorcia le distanza, ma non basta. Ottimo avvio dei marchigiani i quali vincono subito una gara non semplice contro la Ternana.

BENEVENTO-COSENZA 0-1

E il risultato più clamoroso di giornata arriva dal Vigorito, dove il Benevento cade 0-1 contro il Cosenza. A deciderla è la rete dell’immortale Bati Larrivey, il quale apre subito la stagione con un gol. Al 49′ infatti, approfittando del disastro difensivo dei padroni di casa, la punta argentina non sbaglia davanti a Paleari, infilando la rete che permette agli ospiti di portare a casa tre punti fondamentali in ottica salvezza. Falsa partenza invece per i campani, i quali già da settimana prossima dovranno riscattare la brutta figura fatta.

VENEZIA-GENOA 1-2

Al Penzo va in scena il big match di giornata tra Venezia e Genoa. A sbloccarla è Portanova, il quale, si invola da solo contro il portiere, lo salta e mette a segno il gol del vantaggio. Al 68′ poi, su una ribattuta rivedibile di Martinez, Johnsen si fa trovare pronto, infilando il tap-in che permette ai padroni di casa di pareggiare i conti. A decidere la sfida è poi Kelvin Yeboah, il quale mette dentro una palla perfetta che Gudmundsson gli crossa sulla testa con una precisione chirurgica. Sul finale Crnigoj insacca la rete del 2-2, ma l’arbitro e il Var non sono d’accordo, annullando il gol per il fuorigioco del centrocampista sloveno.

BRESCIA-SUDTIROL 2-0

Debutto amaro per il Sudtirol, il quale cade 2-0 al Rigamonti. A sbloccare la sfida è la rete di Ndoj, con l’albanese che al 37′ infila una punizione perfetta sulla quale Poluzzi non può niente. Al 61′ gli ospiti possono riaprire la gara, ma Mazzocchi prima si fa ipnotizzare sul dischetto da Lezzerini, e poi sulla ribattuta del portiere colpisce il pallone di esterno, mancando clamorosamente il gol. Chi non sbaglia invece è Bianchi, il quale al 65′ scavalca l’estremo difensore avversario con un pallonetto e mette a segno la rete del 2-0 che chiude la sfida. Partenza importante per gli uomini di Clotet, inizio in salita invece per il Sudtirol.

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