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VLAD’S GOT TALENT – Ceesay, il “Torres” del Lecce

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Assan Ceesay, attaccante gambiano classe 1994, è diventato ufficialmente un  nuovo giocatore del Lecce. Corvino, d.s. del club salentino,  ha deciso di puntare con forza sull’ex Zurigo, svincolatosi dopo una stagione straordinaria, per regalare a mister Baroni i gol necessari per restare aggrappati al treno della Serie A. Le statistiche fanno sognare i tifosi.

La Carriera

Assan Ceesay nasce a Banjul, capitale del Gambia, nel 2011 all’età di diciassette anni inizia la sua avventura calcistica nel Gamatel, un squadra locale che milita nel Gambia First Division. Dopo tre anni si trasferisce in Senegal, precisamente a Ziguinchor, dove gioca con il Casa Sports continuando a sognare dentro se la voglia di raggiungere l’Europa e provare a sfondare nel calcio che conta.

La costanza, la perseveranza e la voglia di raggiungere un sogno vengono ripagati e all’età di ventuno anni ecco che si materializza la possibilità di andare in Europa. Lì il Team Ticino U21 lo ingaggia e Ceesay sfrutta al meglio l’opportunità concessagli dal club. In dodici partite del quinto campionato svizzero realizza altrettanti gol e un assist attirando le attenzioni di uno dei club del massimo campionato.

Nella stagione 2016/2017 c’è il vertiginoso salto di categoria: il Lugano crede nelle potenzialità del ragazzo e lo acquista. L’esordio nella Swiss Super League è condito subito da una rete, deviando un tiro di Alioski. Alla guida dei bianconeri c’è Andrea Manzo che vede nel ragazzo grandi prospettive, e alla seconda presenza Ceesay segna nella vittoria contro lo Young Boys. Nel corso della stagione, però, c’è un evento che segna in negativo la continuità di partite giocate del gambiano, l’esonero di Manzo. Al suo posto sub-entra Paolo Tramezzani che lo fa accomodare spesso in panchina.

In virtù della conferma del neo tecnico anche per la stagione successiva l’attaccante pur di giocare con continuità decide di accettare l’offerta di prestito del Chiasso che però milita nella Challenge League, in pratica la nostra Serie B. Qui grazie alla fiducia del tecnico colleziona trentuno partite nelle quali realizza ben otto gol e sei assist. La buona stagione fatta con il Chiasso è una conferma che il classe 1994 può fare la differenza anche nella massima serie.

Nella stagione successiva torna al Lugano e ad allenare i bianconeri c’è Guilermo Abadascal che lo promuove in prima squadra e decide di affidargli le chiavi dell’attacco per l’intera stagione, ma a fine mercato arriva la chiamata dello Zurigo che lo acquista pagando 1,80 milioni di euro. Magnin, allenatore dei biancocelesti, lo manda subito in campo e Ceesay alla seconda presenza realizza il gol vittoria contro il Sion. Con il nuovo club nel 2018/2019 esordisce anche in Europa League, dove colleziona cinque presenza senza mai marcare il cartellino. Purtroppo però il prosieguo della stagione è segnata da tanti infortuni e nelle gerarchie finisce dietro ad Odey. Terminerà la stagione  con solo due reti.

Dopo un campionato tra pochi alti e molti bassi decide di restare allo Zurigo. Appena sei mesi dopo questa scelta, nei quali colleziona una sola rete in dodici partite, decide di cambiare campionato. Lo Zurigo accetta l’offerta di prestito dell’Osnabruck nella Zweite Liga tedesca. L’esperienza in un nuovo campionato lo fa maturare molto così come raccontato dallo stesso attaccante gambiano in un’intervista. Nonostante il bottino sia fermo ad un solo goal e due assist, Ceesay cambia modo di giocare diventando un attaccante che sa lottare su ogni pallone, ma anche correre alle spalle dei difensori in ripartenza:

A volte è importante andare in prestito altrove se le cose non vanno bene. Devi andare in prestito per capire e provare qualcosa di nuovo”, “In Germania mi sono misurato con uno stile di gioco più fisico rispetto alla Svizzera, ciò mi ha fatto maturare”.

I sei mesi in Germania convincono il neo allenatore dello Zurigo a confermarlo in rosa. Nella stagione 2020/21 il neo tecnico lo fa crescere ulteriormente facendolo diventare un giocatore duttile. Occupa per la maggior parte della stagione la fascia d’attacco sinistra imparando a fare la doppia fase. I biancocelesti però concludono la stagione con soli quaranta-tre punti. Pochi troppo pochi e allora la società decide di esonerare anche mister Rizzo.

La panchina per la stagione 2021/22 viene affidata a Breintenreiter che inizia un’opera di rivoluzione calcistica. Stravolge completamente sistema tattico affidandosi ad una difesa a tre guidata da Becir Omeragic, svizzero classe 2002, un  centrocampo a quattro il cui perno centrale è un ex conoscenza della Serie A, Blerin Dzemaili. Il reparto offensivo ha come trequartista Marchesano, che realizzerà tredici gol, e le due punte libere di muoversi sono l’azzurrino Gnonto e Ceesay. Con il nuovo tecnico si punta come obiettivo minimo alla conquista dell’Europa, ma sin da subito ci si accorge che si può puntare ancora più in alto. Ed infatti lo Zurigo concluderà a settantasei punti stravincendo il campionato a più quattordici sulla seconda. Tra i protagonisti principali di questa impresa c’è proprio l’ex Lugano che in trenta-trè partite realizza ben venti gol ed undici assist.

Riportiamo le statistiche di www.trasfermarket.it

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La Nazionale

Dopo la trafila nelle giovanili Ceesay esordisce con la propria nazionale il 3 settembre del 2016, e da allora è la punta di diamante. L’attaccante, grazie al suo gol contro l’Angola che ha staccato il pass per l’ultima Coppa D’Africa, è diventato un’eroe nella propria nazione, tant’è che gli è stato dedicato uno striscione all’ingresso della capitale: Banjul. La rete che ha aperto le porte internazionali al Gambia è il culmine del sogno di Assan Ceesay che da ragazzo poverissimo ha lavorato duramente e alla fine ha raggiunto il sogno di ogni bambino: diventare l’eroe della propria nazione.

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Le Caratteristiche

Assan Ceesy, soprannominato “Torres”, è un attaccante alto 1.88 molto agile e veloce.

Nel corso della sua carriera ha modificato più volte il suo stile di gioco che gli ha permesso di essere un calciatore molto duttile capace di giocare in qualsiasi posizione d’attacco. Nell’ultima stagione è arrivato secondo nella classifica marcatori vinta da Siebatcheu dello Young Boys, autore di 21 gol, uno in più di Ceesay. L’attaccante rispetto all’attaccante della squadra bernese vanta una maggiore precisione nel tiro (26% per Ceesay contro il 22% di Siebatcheu) e un maggior coinvolgimento ai gol della squadra pari al 40% (31 contro 25). Oltre ad aver dimostrato di essere freddo e cinico dinnanzi la porta è anche molto altruista, ben undici gli assist che hanno permesso ai compagni di gonfiare la rete.

Il neo attaccante del Lecce nonostante l’altezza è un giocatore molto abile nello stretto, ha la capacità di attaccare lo spazio, ma anche di essere un punto di riferimento per gli altri. Sa giocare da centrale puro, come attaccante boa, ma anche in coppia, come nell’ultima stagione al fianco di Gnonto. Grazie all’esperienza con mister Rizzo ha imparato a giocare come esterno d’attacco atipico. Perché atipico? Perché per sfruttare le sue caratteristiche non riceveva palla sui piedi per saltare l’uomo, ma sfruttava la marcatura sulla punta centrale dei centrali difensivi per attaccare lo spazio dietro di lui beffando il suo marcatore.

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Curiosità

Grazie alla sua esperienza al Lugano Ceesay ha già imparato negli anni addietro la lingua italiana. Questo sicuramente potrà rappresentare un punto di forza, in quanto dialogando con i compagni, con il mister e con i collaboratori potrà inserirsi subito e velocizzare la fase di adattamento al campionato italiano.

L’attaccante gambiano è stato da sempre attratto dalla Serie A, in virtù anche delle amicizie con Barrow e Gnonto, e non ha mai nascosto il desiderio di poterci giocare:

“Vedremo cosa accadrà, se ne sta occupando il mio agente Massimo Grillo del mio futuro. Io posso solo dire che mi piacerebbe molto confrontarmi col calcio italiano”. (Dichiarazioni rilasciate a TMW)

Nell’ultima stagione con lo Zurigo Ceesay è diventato molto amico di Gnonto e sempre nell’intervista rilasciata a TMW  parla così a proposito dell’azzurrino su cui punta molto Mancini:

“Ha tutto per diventare un top player. È umile ed è sempre disposto a lavorare sodo per migliorare il suo gioco. Ha tiro, corsa, grande forza fisica e soprattutto ampi margini di miglioramento. È un bravissimo ragazzo ed io lo chiamo sempre “fenomeno” perché è davvero un calciatore fantastico e mi piace il suo stile di gioco. Per questi motivi, non sono sorpreso della sua chiamata nella nazionale italiana e della sua buona prestazione. Sono certo che raggiungerà grandi traguardi e io gli auguro tutto il meglio: a Zurigo con lui è nato un bel rapporto sia in campo che fuori e lui merita di essere in cima“.

Ultima curiosità si scrive Ceesay ma si legge “Sisè”

Il Lecce con Ceesay ha fatto un primo grande colpo per costruire una squadra che possa lottare per restare in Serie A e non retrocedere. I presupposti sono ottimi perché il Torres gambiano oltre a saper parlare la lingua italiana nell’ultima stagione ha dimostrato di saper parlare molto bene anche la lingua del goal.

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