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SPECIALE 2020 – Dalla A alla Z

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Siamo giunti al termine di un anno che sicuramente passerà alla storia. Un anno che proviamo a raccontarvi a modo nostro, rigorosamente dalla A alla Z: 

A come Addio 2020: un anno che ricorderemo per sempre, un anno che tutti sperano di non dover più rivivere.

B come Balotelli: il passaggio a sorpresa al Monza di Berlusconi ed il goal al debutto. Che il prossimo anno sia l’anno di Super Mario? Ai posteri l’ardua sentenza.

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C come Covid-19: il protagonista, in negativo, di un anno nefasto.

D come D10S: la scomparsa del più grande giocatore di sempre ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti gli amanti del calcio. Para Siempre Maradona.  

E come Esclusive LBDV: il calciomercato è alle porte e LeBombeDiVlad vi racconteranno tutto minuto per minuto. Stay Tuned.

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F come Fiorentina: un anno da dimenticare per i tifosi viola che chiudono però con l’impresa sul campo della Juventus. Che sia di buon auspicio per il futuro?

G come Gomez: un anno ricco di perle e di magie macchiato dalla lite con Gasperini che mette in dubbio il suo futuro all’Atalanta.

H come Hakan Calhanoglu: il 2020 ha sancito la rinascita del centrocampista turco che, con 14 assist, è il miglior assistman della Serie A.

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I come Italiano: il tecnico rivelazione di quest’anno. Porta lo Spezia in Serie A e dimostra tutto il suo valore anche nella massima serie.

L come Lazio: la qualificazione in Champions dopo vent’anni, il passaggio agli ottavi, un’annata sicuramente da ricordare per i supporters biancocelesti.

M come Milan: la squadra che ha collezionato più punti nell’anno solare. La mano di Pioli e il carattere di Ibra hanno ridato smalto al diavolo rossonero.

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N come Nainggolan: non c’è due senza tre ed il Ninja torna nella sua Cagliari.

O come Osimhen: l’acquisto più caro di quest’anno solare e del Napoli che si assicura le prestazioni del nigeriano per una cifra che sfiora gli 80 milioni di euro. Peccato che un infortunio lo tiene lontano dal campo da inizio novembre. Solo il tempo ci dirà se la somma spesa per il giovane attaccante darà i frutti sperati.

P come Paolo Rossi: ennesima scomparsa in questo 2020 maledetto.

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Q come Quando finisce questo 2020? Finalmente ci siamo…

R come Rodrigo De Paul, dopo un anno di questa rubrica, la domanda è sempre la medesima: “Come può un calciatore così forte giocare ancora in una squadra che lotta per la salvezza”?

S come Silvestri: il portiere del Verona, corteggiato da diverse big, eletto miglior portiere della Serie A dalle statistiche opta.

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T come Tanto prima o poi questa Pandemia finirà e finalmente potremo tornare a riempire gli stadi e a ‘insultarci’ come si faceva nei bei tempi passati. Nell’attesa che ciò accada, come dice il buon Caressa: “Immergiamoci”.

U come Urbano Cairo: il peggior anno di sempre da quando è il presidente del Torino. Il patron granata ha passato più tempo a screditare il ‘nemico’ Lotito che pensare alla propria squadra e al campo. E i risultati si vedono.

V come Violenza, odio, razzismo, sono sempre loro i protagonisti dei campi di calcio. Passano gli anni ma, a discapito di slogan e pubblicità progresso, tutto questo non cambia. Anzi, di anno in anno, le cose sembrano andare sempre peggio e l’avvento della Pandemia sembra aver tirato fuori il peggio dell’umanità. Ricordate la frase andrà tutto bene? Ecco… era ‘una cagata pazzesca”. (cit.)

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Z come Zero: il voto al 2020.

Si chiude la nostra rubrica e ci diamo appuntamento al prossimo anno. Dopo quello che ci ha riservato il 2020, il miglior augurio che possiamo farci è: “Che Dio ce la mandi buona!”

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