Roma, crollo da record

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Rosso da record per il bilancio della Roma. Nei primi nove mesi dell’esercizio 2019/20 le perdite ammontano, infatti, a 126,4 milioni di euro. Come riportato da Il Tempo, il Consiglio di Amministrazione della società ha redatto una relazione illustrativa con lo scopo di fornire agli azionisti un’informativa in merito alla situazione economico, patrimoniale e finanziaria al 31 marzo 2020 e le valutazioni effettuate dal cda relative ai provvedimenti da assumere per il ripianamento delle perdite. Con una comunicazione del 26 aprile, la dirigenza ha informato il socio di controllo diretto NEEP Roma Holding S.p.A. e quello indiretto ASR SPV LLC della situazione finanziaria al 31 marzo 2020 e delle esigenze finanziarie sino al 30 giugno 2020. In risposta a questa nota, il 27 aprile l’azionista ha confermato il proprio impegno a fornire il supporto finanziario necessario per far fronte alle proprie obbligazioni di pagamento almeno sino al 31 dicembre 2020. Il 27 maggio è stata perfezionata un’operazione volta a supportare il fabbisogno finanziario mediante la sottoscrizione di un contratto denominato “Purchase and Sale Agreement”, per un valore complessivo di crediti ceduti fino ad un massimo di 30 milioni di euro.

LE CIFRE

Il patrimonio netto di A.S. Roma S.p.a. al 31 marzo 2020 è negativo per 26,8 milioni di euro. La perdita civilista di A.S. Roma S.p.A. al 31 marzo 2020 è pari a 126,4 milioni di euro.

I ricavi complessivi sono stati pari a 140,8 milioni di euro; i costi di A.S. Roma ante ammortamenti e svalutazioni al 31 marzo 2020, sono pari a 171,2 milioni di euro, in diminuzione principalmente per l’andamento del costo del personale tesserato, e delle spese per il godimento beni di terzi.

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali, immateriali e dei diritti d’uso sono pari a 74,1 milioni di euro e sono relativi prevalentemente ai diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori; sono stati effettuati accantonamenti a fondi rischi per 1 milione di euro, e non sono state effettuate svalutazioni di crediti commerciali; gli oneri finanziari netti sono pari a 12 milioni di euro, e sono relativi sostanzialmente a commissioni ed interessi passivi derivanti dalle operazioni di finanziamento necessarie per far fronte ai fabbisogni aziendali; le imposte del periodo rappresentano un ricavo di 1,6 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto di A.S. Roma S.p.A. al 31 marzo 2020 è pari a 280,5 milioni di euro.

Il deficit economico ed il conseguente deterioramento patrimoniale sono dovuti, in particolare, alla partecipazione all’Europa League, che ha generato proventi significativamente inferiori rispetto ai proventi della Champions League conseguiti nel precedente esercizio, nonché alla diffusione del virus COVID 19 nel mondo che ha avuto un impatto negativo sin dal mese di Gennaio 2020, avendo impedito operazioni di trasferimento dei diritti sportivi dei tesserati durante la finestra invernale verso i Paesi già in quel momento colpiti dal virus.