AIA, Rizzoli: “Inter – Atalanta? Errore del Var”

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Il designatore degli arbitri della Serie A, Nicola Rizzoli, ha parlato a Radio Rai durante la trasmissione Radio Anch’io Sport, ripartendo dalla gara posticipata di 15 minuti a Verona a causa delle linee del campo non dritte. Queste le sue parole: “Non me ne sono accorto io ma con la nuova tecnologia le linee devono essere perfette. Per questo abbiamo dovuto aspettare che le rifacessero, altrimenti sarebbe stato impossibile utilizzare la tecnologia. I motivi del perché fossero storte possono essere tanti, è un errore umano”.

Si è parlato tanto del fallo di Lautaro su Toloi, perché Rocchi non è andato a rivedere l’azione?

“Partiamo dal fatto che Rocchi ha fatto una grande partita. Come ho detto prima anche in questo caso si parla di errore umano, Rocchi non è stato presuntuoso e gli arbitri non lo sono mai, neanche quando non vanno al monitor a rivedere le azioni. L’errore è comunque di chi non richiama l’arbitro per visionare l’azione”.

Gli arbitri fanno fatica ad accettare che adesso le gare vengano arbitrate da più persone?

“Fino a pochi anni fa essere presuntuosi, in maniera adeguata, era anche un pregio. Oggi ci si deve rendere conto e analizzare le situazioni. In passato non si avevano tutti gli elementi che si hanno oggi. Ieri Guida e Mazzoleni hanno collaborato, l’arbitro si è accorto che poteva esserci qualcosa che non andava e dal VAR lo hanno richiamato. L’ipotesi non era una certezza ma dopo essere andato al monitor ci ha messo un secondo per assegnare il rigore alla Roma per il fallo di mano di Alex Sandro. Questo strumento permette all’arbitro di essere più sereno”.

Irrati verrà fermato per un turno dopo l’errore di sabato?

“Io non parlerei di fermare un arbitro. Le persone che vanno in campo devono essere quelle più in forma e questo è certo. Il direttore di gara deve essere al 100%, non si fermeranno per punizione”.

Ci sono novità sulla sala VAR?

“La trasparenza è la cosa a cui teniamo di più, con il tempo si arriverà alla costruzione della sala VAR, la Federazione ci sta lavorando. Più la gente ci conoscerà e più riusciremo a fare le cose in maniera che tutti possano capire le decisioni”.