Juventus
PREPARTITA JUVENTUS – Dov’è la vittoria?
La sconfitta di Madrid può essere annoverata tra i classici KO da cui uscirne rafforzati. La Juventus di Tudor ha infatti dimostrato di poter reggere l’urto di una delle squadre più forti al mondo e adesso dovrà confermare i progressi in campionato. In Serie A infatti la vittoria manca dal match contro l’Inter e in generale i 3 punti tra campionato e Champions non si vedono a Torino da 7 gare. L’ultima volta era accaduto nel 2009.
Test Olimpico
Il trittico terribile di trasferte si chiuderà all’Olimpico contro la Lazio dell’ex Sarri. Nella capitale la Juventus avrà bisogno di ritrovare quella prolificità che nelle prime uscite stagionali si era intravista. Dopo infatti la scorpacciata di gol (fatti e subiti) contro Inter e Dortmund, i bianconeri sono entrati in modalità risparmio, andando in rete soltanto nel pari casalingo contro l’Atalanta.
Dalla trasferta di Roma può passare anche una parte del futuro di Tudor. Se è vero infatti che la Juve ha mostrato segnali di ripresa contro il Real, è altrettanto vero che è in campionato che ci si aspetta il cambio di passo. Una risposta che dovrà essere fatta di ritmo, orgoglio e concretezza, quella che è mancata nel tempio blanco soprattutto ad Openda nel finale di partita.
Tudor lo sa bene ed è indubbio che chiederà ai suoi l’ennesima prova di carattere. Un elemento a cui bisognerà però accompagnare anche una proposta di gioco che trascenda dai funamboli Yildiz e Conceicao. Perché se questa Juventus si vuole ritagliare un ruolo da protagonista in questo campionato non può più camminare, deve correre.
La probabile formazione
Per provare a sbancare l’Olimpico, Tudor si affiderà al consueto 3-4-2-1. A difendere i pali ci sarà Di Gregorio, già protagonista di una super partita al Bernabeu. Di fronte a lui spazio a Gatti, Rugani e Kelly. Rincorre Joao Mario in ballottaggio con l’ex Frosinone. Sulla fasce le corsie saranno presidiate da Kalulu e Cambiaso, mentre al centro Thuram e Locatelli dovrebbero far riaccomodare in panchina Mckennie.
Sul fronte offensivo Yildiz e Conceicao agiranno sulla trequarti, mentre è aperto il solito ballottaggio per il ruolo di prima punta che vede David di pochissimo in vantaggio su Vlahovic.
