Juventus
Juventus, duro comunicato della Curva Sud contro Bonucci
In casa Juventus continuano le polemiche per la crisi di risultati che sta investendo il club bianconero. Le colpe secondo la maggior parte degli addetti ai lavori, è attribuita solo ed esclusivamente all’allenatore Massimiliano Allegri e alla dirigenza, rea di non aver preso in mano la situazione nella sua fase iniziale, e di aver aspettato che i problemi diventassero insormontabili.
In queste ore anche l’anima del tifo bianconero, la Curva Sud ha espresso il suo pensiero riguardo a quella che è la situazione che la loro squadra del cuore sta attraversando, attaccando in maniera frontale e senza troppi giri di parole il capitano bianconero Leonardo Bonucci, colpevole di un atteggiamento troppo arrendevole davanti ai microfoni dei giornalisti, e mancante di leadership nello spogliatoio.
Di seguito il comunicato della tifoseria bianconera:
“Stiamo assistendo a scene che non comprendiamo e fanno sorridere, o meglio SCENE RIDICOLE ideate da chi si erge a leader ma si comporta da vittima sacrificale. Bonucci non è MAI STATO UN LEADER E MAI LO SARA: ne all’Inter, né al Treviso, né al Pisa, né al Bari, né al Milan, né tanto meno alla Juventus e come lui gli altri che lo assecondano. In questo momento particolare di confusione generale dove sia tra i giocatori che in Juventus e in curva, si assiste a un momento di totale anarchia dove chiunque ne abbia voglia, a turno, si erge a intenditore, a capo, a leader ed a responsabile senza che abbia il carisma e nemmeno il riconoscimento della gente o da chi da anni conosce l’ambiente. Se esistono scale gerarchiche un motivo ci sarà: un bravo soldato non e detto che sia un bravo condottiero”.
“Portare dei giocatori professionisti come vittime sacrificali a guardare la curva mentre li fischiano e insultano creando una legittimazione alla contestazione ad un mese dall’inizio della stagione è SEMPLICEMENTE ASSURDO. Il risultato non può che essere la formazione di un gruppo debole e carico di negatività e vittimismo. Esattamente il contrario di ciò che serve nello sport soprattutto a questi livelli e in uno sport di squadra. Chissà questi giocatori con quale tramite parlano e chi gli dice di fare cose che esulano dalla loro professione e dal loro sapere. State facendo più male voi ai vostri compagni e alla squadra di ogni allenatore, preparatore e/o dirigente incapace.
“II ruolo degli Ultras (quelli veri) invece è di sostenere la squadra finchè sarà possibile. Per le contestazioni e le scuse, cari “scissionisti” c’è tempo a fine stagione oppure ci deve essere un input dall’interno. E se voi (alcuni giocatori) doveste essere gli artefici di sta “porcheria” vi dovreste vergognare, se invece lo state facendo per ignoranza o SCOPI PERSONALI: fermatevi e SAPPIATE che state sbagliando modi, tempistica ed interlocutori. Se avessimo avuto qualcosa da dirvi lo avremmo fatto alla Continassa e guardandovi negli occhi come abbiamo sempre fatto in passato, NON IN CAMPO DAVANTI AGLI AVVERSARI CON FISCHI E INSULTI rendendoci e rendendovi ridicoli e deboli. Chi indossa la maglia della Juventus FC abbassa la testa solo davanti al suo popolo e non davanti a tutti, MEDIA COMPRESI. Bastano gli sguardi dal campo alla curva, il saluto formale con la mano alzata invece che l’esultanza per capire che vi state scusando. Noi abbiamo sempre compreso sapendo che avreste reagito. E infine non prendetevi colpe che solo i dirigenti e il presidente incompetenti hanno e a cui dovranno rispondere“, hanno concluso gli ultras.”
(Foto: LBDV)
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