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Ricorso Juventus-Napoli: le parole dei protagonisti

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Tempo di lettura: 3 minuti

Oggi è la giornata decisiva per capire quale sarà la sorte di Juventus-Napoli. Il club partenopeo, con avvocati e presidente De Laurentiis, è pronto a far valere le sue ragioni davanti al Collegio di Garanzia dello Sport. Ecco le parole dei protagonisti dell’udienza.

Parla l’avvocato Lubrano (Napoli): “L’autorità sanitaria impose l’obbligo di permanere al domicilio per tutto il gruppo squadra, con divieto di viaggi. Per questo il club ha disdetto il viaggio e i tamponi da fare a Torino

Oggi giocare contro la Juventus vuol dire affrontare una delle squadre migliori in un ottimo periodo di forma. Impensabile cercare il rinvio nel periodo in cui, invece, la gara era in programma. Lo sport è fatto per giocare. Ci sono tutte le ragioni per verificare cause di forza maggiore nel nostro caso”.

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 “Se io disdico il volo di stasera e i tamponi di domattina, non vuol dire che non sia pronto a ripristinare il tutto con modalità alternativa. Non c’era momento migliore per affrontare la Juventus”.

 “La società si è sentita precludere la trasferta di sabato, ma era pronta alla partenza. Con insistenza ha chiesto la possibilità della trasferta a Torino in bolla. Condotta lineare e in buona fede del club”.

Parla anche l’avvocato Grassani (Napoli): “Il pullman stava per partire, poi il Capo del Gabinetto della Campania ci ha imposto di fermarci. Quella partita il Napoli la voleva fare, è dimostrato da altri documenti”.

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I giocatori sarebbero potuti partire anche la domenica per Torino. Negli ultimi 30 anni non c’è mai stata una penalizzazione per un caso simile. Non c’era ragione per sottrarsi alla gara”.

La furbata non ci può essere, viene negata dai documenti delle autorità sanitarie competenti. Il Napoli non lascia nulla al caso. A prova di imbecille contattammo nuovamente le autorità sanitarie”.

Le parole di De Laurentiis: “Sono stato 40 giorni a letto per il Covid. Se il Napoli avesse preso l’aereo per Torino, dal punto di vista sociale cosa avrebbero pensato i napoletani?”

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E ancora: “Il Napoli ha battuto 4-1 l’Atalanta dieci giorni dopo. Avevo tutto l’interesse ad affrontare Pirlo all’inizio della carriera. Poteva essere una Juventus non estremante pericolosa”.

 

 

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Fonte foto: sito Napoli.

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