Juventus
PREPARTITA JUVENTUS – Senza appello
Il momento del dentro o fuori è arrivato. Dopo la stoica rimonta sfiorata in Champions adesso la Juventus è chiamata a salvare la stagione esattamente come un anno fa. Agguantare il quarto posto diventa prioritario per le casse del club e per dare un senso sia all’annata in corso che alla prossima. Per farlo Spalletti e i suoi dovranno uscire quantomeno indenni dall’Olimpico contro la Roma di Gasp.
Il momento
La crescita della Juventus negli ultimi mesi passa dal controllo del territorio e dalla capacità di togliere linee di passaggio agli avversari. Tuttavia di fronte a giocatori come Dybala e Soulé, recuperati dalla Roma, potrebbe bastare una giocata per superare la prima linea di pressing che Spalletti ha impostato come impronta della nuova Juve.
Per questo la Juventus dovrà farsi trovare pronta di fronte ad ogni scenario, sapendo che la sfida dell’Olimpico è di fatto senza appello. Una eventuale sconfitta significherebbe quasi certamente dover abbandonare anche velleità di quarto posto e i bianconeri questo non possono permetterselo.
Peserà probabilmente in casa Juve l’assenza per squalifica del capitano Locatelli che nella gestione Spalletti è stato intoccabile. L’ex Milan in fase di non possesso si abbassa quasi da difensore aggiunto, mentre con la palla tra i piedi è il metronomo della squadra. Toccherà verosimilmente ad un ritrovato Koopmeiners non farlo rimpiangere.
La probabile formazione
Nella sfida più delicata della stagione Spalletti non rinuncerà alla sua difesa a 4. Tra i pali sarà confermato Perin dopo l’ottima uscita contro il Galatasaray, mentre davanti a lui Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso comporranno la difesa. Da valutare il brasiliano che però è stato tenuto a riposo in Champions proprio per il match di stasera.
In mediana come detto mancherà Locatelli e si candida al suo posto Koopmeiners, apparso in ripresa sia mentale che fisica nelle ultime partite. Al suo fianco invece Thuram. In avanti Yildiz, Mckennie e Conceicao sono in pole per occupare la trequarti mentre in avanti c’è ancora David a sostenere l’attacco.
