Cagliari
Cagliari: Shpendi nel mirino per sostituire Piccoli
Il calciomercato del Cagliari entra nel vivo. La società rossoblù deve muoversi in fretta per trovare un sostituto di Roberto Piccoli, ormai a un passo dal trasferimento alla Fiorentina. Secondo quanto riportato dal Corriere di Romagna, tra i nomi monitorati dal direttore sportivo Guido Angelozzi c’è quello di Cristian Shpendi, giovane attaccante del Cesena.
Cagliari su Cristian Shpendi: primo nome per l’attacco
Il club sardo ha messo nel mirino il classe 2003 albanese, protagonista di una grande stagione in Serie B con il Cesena. Al momento, non ci sarebbero stati ancora contatti ufficiali tra le parti, ma la prossima settimana potrebbe rivelarsi decisiva per portare Shpendi in Sardegna.
Il profilo dell’attaccante piace per caratteristiche tecniche e margini di crescita, un innesto che garantirebbe al Cagliari un investimento per il presente e per il futuro.
Fiorentina: affare chiuso per Roberto Piccoli
Intanto, la Fiorentina ha bruciato la concorrenza e ha chiuso l’operazione per Roberto Piccoli. L’ex attaccante dell’Atalanta, classe 2001, si trasferirà a titolo definitivo ai viola per una cifra di 25 milioni di euro più bonus, che potrebbero far lievitare il costo totale fino a circa 30 milioni.
Un investimento importante per il club toscano, che consegna a Stefano Pioli un centravanti giovane e di prospettiva, pronto ad alternarsi con il veterano Edin Dzeko. A Firenze, però, le aspettative sono altissime: il peso della cifra spesa potrebbe rappresentare un banco di prova importante per Piccoli.
Shpendi al Cagliari: la settimana decisiva
Il calciomercato del Cagliari ruota ora intorno alla scelta del sostituto di Piccoli. Tutti gli occhi sono puntati su Cristian Shpendi, ma non sono escluse altre piste. La società rossoblù sa di dover accelerare i tempi per non farsi trovare impreparata.
Se l’operazione dovesse concretizzarsi, Shpendi avrebbe l’occasione di mettersi in mostra in Serie A e di compiere un salto di qualità significativo nella sua carriera.
(Foto: Depositphotos)
