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Lazio, occhi puntati su Castellanos: il Flamengo fa sul serio
Valentin Castellanos è finito nel mirino del Flamengo, e a Formello cresce la tensione. L’attaccante argentino della Lazio è entrato nei radar del club brasiliano, che ha già avviato i primi contatti con gli agenti del giocatore per sondarne la disponibilità a un ritorno in Sudamerica.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’interesse del Flamengo è concreto, ma al momento non c’è ancora una trattativa ufficiale con la società biancoceleste.
Il valore del cartellino del classe ’98 si aggira attorno ai 25 milioni di euro, cifra che potrebbe frenare eventuali tentativi di affondo, ma il vero nodo resta la volontà del giocatore. Nonostante le sue origini argentine, un trasferimento in Brasile non è scontato. Tuttavia, l’ipotesi di avvicinarsi a casa — Castellanos è nato a Mendoza — potrebbe rappresentare un fattore determinante nella sua scelta.
Nuove gerarchie
Alla Lazio, la situazione viene seguita con crescente apprensione. Se il giocatore dovesse manifestare apertamente la voglia di cambiare aria, trattenere un centravanti contro la sua volontà diventerebbe complicato. A complicare il quadro c’è anche l’attuale assetto tecnico: con l’arrivo di Maurizio Sarri, le gerarchie in attacco sembrano cambiate, e Boulaye Dia sarebbe ora il favorito per il ruolo da titolare. L’allenatore toscano stravede per lui, e Castellanos rischia di ritrovarsi ai margini.
Il presidente Claudio Lotito, però, non ha alcuna intenzione di lasciarlo partire, soprattutto alla luce del blocco sul mercato che impedirebbe al club di sostituirlo adeguatamente. In questo contesto, la posizione della Lazio è chiara: il giocatore è considerato incedibile, almeno per ora.
Castellanos, 26 anni, ha alle spalle esperienze con New York City, Girona, CA Torque, Universidad de Chile e, ovviamente, la Lazio. Ha vestito anche la maglia dell’Argentina a livello giovanile.
Il Flamengo potrebbe offrirgli una nuova avventura, più vicina alle sue radici e forse più centrale nel suo sviluppo professionale. Ma a Formello, si lotta per tenerlo.
(Foto: Depositphotos)
