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Nuova iniziativa degli atleti della Polisportiva Partenope per sensibilizzare sul futuro incerto
Altra iniziativa dei ragazzi atleti della Polisportiva Partenope che si sono radunati alle 11 in palestra e alle 12 a piazza Municipio per fare qualche palleggio in amicizia e protestare pacificamente
Altra iniziativa dei ragazzi atleti della Polisportiva Partenope che si sono radunati alle 11 in palestra e alle 12 a piazza Municipio per fare qualche palleggio in amicizia e protestare pacificamente
Dopo aver ottenuto una proroga dagli ufficiali giudiziari, e visto che le istituzioni non si sono presentate all’incontro di venerdì scorso con gli atleti della Polisportiva Partenope, gli atleti stessi hanno deciso di proseguire, vista l’incertezza del futuro, con una nuova iniziativa, come si apprende da una lettera pubblicata attraverso i social.
Di seguito le parole sul post social:
“Nelle solite vicende all’italiana, accade che a rimetterci siano sempre i cittadini.
Non abbiamo alcuna certezza che questi ragazzi possano proseguire il loro percorso sportivo e formativo presso la palestra Partenope. Si parla molto, ma come dicono i più esperti, “le parole stanno a zero“.
La nostra amministrazione sembra non avere alcun interesse a tutelare questi giovani, poiché evidentemente ciò che conta di più in questo momento sono i numeri del turismo, dell’America’s Cup e del titolo di Capitale Europea dello Sport, per cui Napoli è effettivamente candidata e coinvolta in importanti eventi internazionali.
Evidentemente, la location Partenope ai Cavalli di Bronzo è davvero appetibile: punto di approdo dei turisti che arrivano con le navi, zona centralissima e base di partenza ideale per ogni destinazione.
Se poi 1200 ragazzi, cresciuti insieme e che si frequentano anche fuori dallo sport, sono ragazzi puliti, educati e certamente non “baretti e coltellini” — e lo scrivo sempre perché è bellissimo dirlo a voce alta e con orgoglio — e non sanno dove iscriversi per continuare con lo sport, l’educazione allo sport, la socializzazione e l’aiuto reciproco alla solidarietà, questo alle nostre istituzioni non interessa.
È la solita Italietta e noi non siamo una lobby: stiamo soccombendo. Non ci offrono alternative, non ci offrono un progetto, non ci parlano in modo rispettoso e ragionevole.
E allora, cosa fanno questi ragazzi? Protestano. Stamattina protestano giocando per strada, perché è lì che il vostro disinteresse li ha mandati. In strada. Raggiungeteci, se avete il coraggio di guardarli in faccia.
Ore 11.30 partenza dalla Palestra Partenope, ore 12 Piazza Municipio: completino e palleggio libero.
“Le PALLE LE PORTANO I RAGAZZI“
Portatele pure voi. Raggiungeteli.
Cari saluti a tutti.”
