Koulibaly e Mertens, due uomini veri che amano Napoli

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Rispetto. È quello che ci vuole per gente che con azioni concrete, si è meritata tutta la stima possibile. Il rispetto è un elemento imprescindibile che accomuna due professionisti come Koulibaly e Mertens. 

Quando dimostri di essere Uomo, con la prima lettera in maiuscolo, hai acquisito uno status di massima rispettabilità che non può e non deve essere scalfito con atteggiamenti volti a “manipolare’ una scelta, o accettarla pur di non perderci la faccia nei confronti di un’intera piazza. Non funziona così: Dries e Kalidou hanno dato tanto alla città di Napoli oltre che alla squadra.

Vero è, che hanno anche ricevuto altrettanto in cambio, ma è stato un legame ricambiato pienamente da ambo le parti, senza sbavature.

In questo preciso momento, le strade potrebbero separarsi, perché non sempre, ed anche per giusta causa, il professionismo può conciliare con scelte di vita che faresti senza batter ciglio.

Perché se fosse per Koulibaly e Mertens, l’idea di restare a Napoli a vita, anche dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, possiamo scommetterci che sarebbe la scelta definitiva ascoltando il proprio cuore.

Ma sono ancora calciatori in piena attività, forti, appetiti ovunque, e che meritano di vedere ricompensate le proprie doti tecniche e carismatiche.

Aurelio De Laurentiis può, nelle vesti di numero uno del Napoli, fare tutte le scelte appropriate per fare quadrare i propri conti, ma non può non tenere conto, delle due personalità di cui sopra.

Ne ha visti tanti il buon Aurelio, di calciatori realmente attaccati al vile denaro, e da un uomo così intelligente e lungimirante, ci si aspetta anche un atteggiamento giusto rispetto all’interlocutore di turno.

Dires e Kalidou non possono essere trattati alla stregua di chiunque altro tesserato, perché hanno dimostrato di non meritarselo, e questo ferisce il tifo azzurro che vorrebbe gridare a gran voce la propria solidarietà.

Napoli o il vile denaro“, è un ultimatum che non sta in piedi, è una presa di posizione irritante ed offensiva. Di veri Uomini in questo mondo del pallone ce ne sono sempre meno, quindi piuttosto che “sporcare” un legame così autentico, si faccia un sacrificio per chi merita, e se proprio questo non fosse possibile, bisognerebbe anche sapersi dire addio, senza addossare colpe inesistenti.

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