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LBDV NEXT GEN – Esposito, da ombra a faro

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Da Ombra a Faro: sebbene sia il più grande dei due, Salvatore Esposito non godeva delle attenzioni che aveva il fratello Sebastiano. Nella SPAL, invece, il classe 2000 si è preso la scena. Pasquale Marino gli ha affidato le chiavi del centrocampo e il giovane campano si sta rivelando uno dei punti di forza del club di Ferrara, che punta ritornare in Serie A.

CHI È ESPOSITO?

Salvatore Esposito è nato a Castellammare di Stabia il 7 ottobre del 2000. Come accennato in apertura, è il fratello maggiore di Sebastiano, stellina dell’Inter. Si è formato prima nelle giovanili del Brescia, poi in quelle dell’Inter. Nel 2018 passa alla SPAL e lì inizia la sua carriera da professionista. Nella sessione di mercato invernale, il centrocampista campano passa in prestito al Ravenna. In Lega Pro, Esposito ha giocato 12 gare, realizzando anche due reti. La prima il 22 gennaio 2019 contro la Triestina, nell’esordio tra i professionisti, la seconda contro il Rimini. Al termine della stagione torna a Ferrara, ma viene girato in prestito al Chievo Verona, neo retrocesso in Serie B. La sua prima stagione nella serie cadetta si conclude con trentanove partite (tre nei play-off), due assist ed una rete contro il Cosenza. Quest’anno, invece, è il faro della SPAL di Pasquale Marino.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Salvatore Esposito è un centrocampista. Nel corso della sua breve carriera, è stato utilizzato sia come mediano che come play basso. Queste posizioni sono le stesse che ricopre in biancoazzurro: a seconda che si giochi a quattro o a cinque, il classe 2000 cambia posizione ma rimane sempre centrale nel gioco e nello scacchiere tattico. Lo spallino è duttile in entrambe le fasi di gioco: abile in interdizione, ha più del cinquanta per cento dei duelli vinti; in fase di impostazione, è un abile palleggiatore. Nella stagione in corso, è uno dei migliori in campionato per precisione dei passaggi nella propria metà campo (93%) e precisione a partita (86%). Il classe 2000 eccelle anche nel ‘dribbling difensivo’ e nei calci da fermo. Delle tre reti realizzate quest’anno, due sono arrivate da calcio piazzato (una punizione ed un calcio di rigore). Con le sue traiettorie è un fattore anche indiretto: quattro assistenze in ventuno partite. Alto un metro e settantotto centimetri, dà il suo contributo anche nel gioco aereo.

FARO ESPOSITO

Dall’ombra del fratello Sebastiano alle luci della ribalta: Salvatore Esposito si sta prendendo la scena in Serie B, anche grazie a prodezze come queste (video: sito ufficiale S.P.A.L.). Il classe 2000 è il faro del gioco della squadra di Ferrara, che si aggrappa anche a lui per riconquistare la promozione. A ventuno anni ancora da compiere, è uno dei talenti che illuminano la serie cadetta.

Non solo SPAL, ma anche nazionale: è stato uno dei trascinatori che ha permesso all’Italia Under20 di conquistare il quarto posto nel 2019. Adesso fa parte dell’Under 21. Paolo Nicolato lo sta inserendo gradualmente e lo ha fatto esordire contro l’Islanda.

Per il momento, è ritenuto incedibile dalla proprietà che vorrebbe tenerlo a Ferrara il più possibile, prima di lasciargli spiccare il volo.

Da ombra… a faro. Salvatore Esposito illumina il gioco della SPAL.

(Foto: profilo Instagram ufficiale Salvatore Esposito)

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