CINQUE IN PAGELLA – Napoli-Juventus

Napoli News Rubrica
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Tempo di lettura: 4 minuti

Nella gara da dentro o fuori, Gattuso rischia il tutto per tutto e presenta un Napoli molto offensivo per la sfida alla Juve. La spregiudicatezza paga. Una squadra unita ribatte colpo su colpo, sfrutta l’unica occasione e batte la Juventus 1-0.

 

Napoli

Meret: Voto 8

La sfortuna perseguita il Napoli e lui paradossalmente ne beneficia perché se non fosse stato per l’infortunio del compagno sarebbe finito ancora una volta in panchina. La gara era complicata di suo fin dalla vigilia, per lui psicologicamente ancor di più, ma lui dimostra di avere stoffa e salva il Napoli in più di un’occasione.

Di Lorenzo: Voto 6.5

Con gli uomini contati, il terzino della nazionale, essendo tra i più versatili, deve faticare doppio. Spinge e difende con alterne fortune. Qualche errore di troppo in fase d’appoggio ma il buon contenimento di Chiesa riassumono il buon primo tempo. Nella ripresa si raccoglie con i compagni e contribuisce alla vittoria.

Mario Rui: Voto 6.5

Il portoghese si deve confrontare con Cuadrado e nel primo tempo tatticamente è perfetto. Non spinge ma lì dietro chiude ogni varco. Non è decisivo ma è prezioso.

Bakayoko: Voto 6

Il francoivoriano nella trasferta di Bergamo ha mostrato qualche limite di troppo sul piano del dinamismo. La gara odierna era complicata, la mediana bianconera è forte fisicamente e atleticamente dura da affrontare. Grazie alle lunghe leve recupera diversi palloni ma quanto a dinamicità ed in fase d’appoggio lascia a desiderare. In una gara del genere, anche se non raggiunge la sufficienza, sarebbe ingeneroso bacchettarlo.

Maksimovic: Voto 7

Li dietro non ci sono alternative, il serbo è chiamato ad una gara che riscatti tutte quelle finora giocate. Fa un bagno di umiltà, indossa l’armatura da guerriero e alla fine risulta tra i migliori in campo.

Rrhmani: Voto 7.5

L’avventura napoletana per il giovane kossovaro è iniziata male ma stasera si riprende il maltolto dimostrando di avere qualità. Bravo in marcatura, si fa apprezzare per diversi buoni interventi. Nel primo tempo va a saltare e si procura il rigore del vantaggio. Nella ripresa cancella completamente Ronaldo, il che non è notizia da poco.

Lozano: Voto 6.5

Il messicano fino ad oggi si è dimostrato tra i pochi a meritare il plauso della critica e dei tifosi. Contro la Juventus lo scorso campionato, quando con Ancelotti non aveva ancora trovato la sua identità, ha siglato la prima rete in azzurro. Stasera fa una partita di grande sacrificio, concludendo stoicamente su una sola gamba.

Zielinski: Voto 6

Ha sulle sue spalle il peso del centrocampo, sia sotto sotto il profilo della corsa che dell’inventiva. Gioca un’ora di grande sacrificio, portando a casa la sufficienza (dal 64’ Elmas: Voto 5 Entra nel momento del bisogno ma è impalpabile).

Osimhen: Voto 6

E’ alla ricerca della forma migliore. Gli 80 minuti contro l’Atalanta gli hanno messo un po’ di benzina nelle gambe ma è ancora poco, troppo poco. Fa a sportellate con Chiellini, il che è un bell’impegno, ma non molto di più (dal 74’ Petagna: Voto 5 Stesso discorso fatto per Elmas. Il Napoli avrebbe enorme bisogno di lui ma non tocca neanche un pallone).

Insigne: Voto 7

Lui, come il Napoli, oggi era di fronte al più classico degli “ora o mai più”. Contro i bianconeri, tre settimane fa, è iniziato il suo declino: il capitano si è fermato sul dischetto del Mapei Stadium. Stasera come allora si presenta sul dischetto e finalmente arriva a 100 marcature in azzurro. Disputa una gara di grande sacrificio, coprendo tutti e cento i metri di fascia e non solo. Esce sfinito (dal 87’ Lobotka: S.V.).

Politano: Voto 6

L’ex interista è tra coloro che salvano sempre la faccia. Stasera Gattuso gli affida un doppio compito che lui assolve con sufficienza (dal 64’ Fabian Ruiz: Voto 6 Ritorna dopo il Covid e già questo, di questi tempi, è una bella notizia. Offre un discreto contributo).

Gattuso: Voto 7

Messo da molti sul banco degli imputati, raccoglie il massimo nel momento più buio della sua gestione. La squadra, a dispetto delle voci, si è stretta attorno a lui, disposta al sacrificio. Conquista tre punti che sono una bella dose di energia.

 

Juventus

Szczesny: S.V.

Non compie interventi, viene spiazzato da Insigne dal dischetto.

Cuadrado: Voto 5.5

Poco attivo rispetto al solito (dal 46’ Alex Sandro: Voto 5.5 Il suo ingresso non cambia l’inerzia della gara).

Danilo: Voto 6

E’ bravo e veloce.

Bentancur: Voto 5.5

Anche se la mediana del Napoli non è irresistibile, va un po’ in sofferenza (dal 71’ Kulusevski: Voto 6 Ci prova in ogni modo ma non sfonda).

Chiellini: Voto 6

E’ ruvido ma non lo scopriamo stasera. Però è efficace e suo è il fallo da rigore.

De Ligt: Voto 6

Gara onesta senza errori.

Bernardeschi: Voto 5

Impalpabile (dal 62’ Mc Kennie: Voto 5.5 Più dinamico del compagno ma non incide in ogni caso).

Rabiot: Voto 6

Canta e porta la croce ma predica nel deserto.

Morata: Voto 5.5

L’impegno grossomodo non manca ma nei sedici metri incide poco.

Ronaldo: Voto 6

E’ sempre pericoloso ma meno incisivo del solito.

Chiesa: Voto 6.5

Ci prova in ogni modo e in ogni zona del campo.

Pirlo: Voto 5.5

Perde ma non accetta la sconfitta.

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