CINQUE IN PAGELLA – Juventus – Napoli 2-0

Napoli News Rubrica
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Tempo di lettura: 4 minuti

Al Mapei Stadium si è assegnato il primo trofeo stagionale. Ad alzare la Supercoppa è la Juve che batte il Napoli 2-0 con le reti di Ronaldo e Morata. Insigne, a dieci minuti dal termine, ha spedito fuori il rigore del pareggio.

 

Juventus

Szczesny: Voto 7.5

Un miracolo nel primo tempo, uno nella ripresa regalano la coppa ai suoi.

Cuadrado: Voto 6.5

Ottimo il rientro del colombiano.

Danilo: Voto 6

Gara accorta.

Arthur: Voto 6

Non eccelle ma porta a casa comunque una buona gara.

Chiellini: Voto 6.5

Prestazione senza sbavature.

Bonucci: Voto 6

Una gara senza infamia e senza lode.

McKennie: Voto 7

Sicuramente il migliore in campo per intelligenza tattica, temperamento e lucidità.

Bentacur: Voto 6.5

Prezioso in copertura, essenziale nelle ripartenze (dal 82’ Rabiot: S.V.).

Ronaldo: Voto 6

Il nulla, a parte il gol.

Kulusevki: Voto 6

Molto mobile ed incisivo, aiuta la manovra (dal 82’ Morata: S.V.).

Chiesa: Voto 5

Gioca un tempo in ombra (dal 46’ Bernardeschi: Voto 6 Entra bene in partita sfiorando il gol).

Pirlo: Voto 6

Vince il primo trofeo pur senza brillare.

 

Napoli

Ospina: Voto 6

Vince il ballottaggio con il compagno di reparto che sette mesi fa aveva regalato questa finale agli azzurri. Il colombiano, dopo l’ottima prestazione contro la Fiorentina, seppur battuto due volte, non sbaglia nulla.

Di Lorenzo: Voto 5.5

Scontato il turno di squalifica in campionato, il terzino azzurro ritorna al suo posto. Buona applicazione della fase difensiva durante l’intera gara, lascia a desiderare in fase di spinta.

Mario Rui: Voto 5.5

Il terzino azzurro era uno degli incerti per questa gara ma Gattuso si fida di lui e gli affida la fascia sinistra. La risposta del portoghese è grossomodo positiva senza eccessi né errori evidenti (dal 82’ Llorente: S.V.).

Demme: Voto 6

L’aver ritrovato l’italotedesco a tempo pieno ha garantito grande equilibrio agli uomini di Gattuso. Si piazza davanti alla difesa, collabora in copertura e con la capacità di palleggio aiuta l’inizio della manovra. Nel primo tempo, suo l’assist per l’unica palla gol (dal 82’ Politano: S.V.).

Koulibaly: Voto 5.5

Dopo aver disputato una gara eccellente contro la Fiorentina, stasera il granitico difensore senegalese trascorre una serata senza grosse preoccupazioni. Commette qualche errore veniale che non macchia eccessivamente la prestazione.

Manolas: Voto 5

In coppia con Koulibaly il centrale greco solitamente esprime il meglio di sé, stasera le uniche preoccupazioni arrivano dalle sue parti. Impreciso in fase d’appoggio, perde diversi duelli uno contro uno.

Lozano: Voto 6

Il mattatore messicano trova sulle sue tracce il brasiliano Danilo, bravo a difendere e altrettanto a spingere. Nel primo tempo, nonostante gli spunti non siano molti, trova il tempo di costruire una palla gol limpida, marcatura negatagli solo da una prodezza di Szczesny. Nella ripresa prova a dare la scossa ma stavolta non riesce.

Bakayoko: Voto 5

Il gigante franco-ivoriano è ormai un inamovibile punto di riferimento della mediana azzurra. La gara è impegnativa, la mediana bianconera gli procura tanto lavoro ma, dopo un discreto primo tempo, nella ripresa commette un paio di leggerezze che procurano problemi. Sua la fortuita deviazione che origina il gol del vantaggio (dal 66’ Elmas: S.V.).

Petagna: Voto 5.5

Recupero lampo e maglia da titolare per il centravanti azzurro reduce dalla convincente prestazione nell’ultima di campionato nella quale era uscito anzitempo per un colpo al polpaccio della gamba destra.  Si sacrifica tanto, ripiega fin dentro la propria area per poi ripartire e farsi trovare lì davanti a lottare (dal 72’ Mertens: S.V.).

Insigne: Voto 5  

Dopo un paio di partite buie, il capitano del Napoli mette tutti in riga nell’ultima gara di campionato con assist e gol. Stasera era atteso ad una conferma importante, parte in sordina e quando inizia a giocare il Napoli s’illumina. Nella ripresa ha la possibilità di raddrizzare la gara ma clamorosamente, a 10’ dalla fine, fallisce il rigore del pareggio.

Zielinski: Voto 5.5

Il polacco è un assoluto protagonista di questo Napoli, è sempre molto dinamico anche se si dedica pure alla fase di copertura. Quando parte palla al piede, oltre la grazia dei movimenti, fa tremare la retroguardia bianconera. Nella ripresa però, quando sarebbe servito qualcosa in più, si spegne.

Gattuso: Voto 5.5

Dopo aver trovato la quadra contro la Fiorentina, il tecnico azzurro non cambia praticamente nulla rispetto all’ultima di campionato, se non il recuperato Di Lorenzo. Perde la coppa tenendo testa all’amico collega. Un rigore sbagliato e due miracoli del portiere raccontano l’amarezza di una gara che poteva essere diversa.

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