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ANGOLO DEL TIFOSO BOLOGNA – Col Brescia, una partita da tripla

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Le rondinelle arrivano al Dall’Ara anche questa volta, come all’andata, senza Mario Balotelli. Dichiarazioni recenti di Corini, e non tanto velate, fanno intendere che la squadra lombarda senza l’eterna promessa rende meglio.

Senza dubbio, Balotelli, come Ibrahimovic, è un accentratore di gioco per i compagni. In questo senso, la manovra  puó anche essere meno fluida.

La differenza sostanziale sta nel fatto che SuperMario incide molto meno dello svedese. Non solo in termini realizzativi e di assist, ma sopratutto quanto a carisma e leadership.

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Per il Bologna, comunque, non avere Balotelli contro è senza ombra di dubbio meglio.

La classifica del Brescia dice che fare punti a Bologna é vitale. La squadra di Sinisa Mihailovic vuole invece dare continuità alle sue prestazioni così aggressive e sfrontate. Vincere oggi con il Brescia significherebbe diventare realmente consapevoli, cosa che la Società tanto vuole. La sensazione è che certezze e punti fermi per Mihajlovic stiano aumentando.

Schouten si è preso il centrocampo con autorevolezza e sfrontatezza. È stato il giovane neo acquisto utilizzato meno in fase iniziale. Dopo essersi ambientato, si è imposto e stabilmente confermato come titolatissimo. Il ragazzo merita di esserci.

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Orsolini è ormai la piccola stella della squadra. Nel giro della nazionale e osservato speciale di Mancini ogni domenica.

Palacio è una garanzia di quantità e qualità messe insieme. Skorupsky, nelle ultime partite, sta garantendo ottime prestazioni. Si notano i progressi fatti nelle uscite e nella precisione dei passaggi realizzati con i piedi. Poli capitano e trascinatore, insieme a Danilo.

Considerando tutto, dunque, si può dire che a Bologna regni la soddisfazione per un’annata calcistica che, fino ad ora, ha fatto divertire i tifosi.

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Oggi in panchina non ci sarà il Mister che, in settimana, si è dovuto sottoporre ad un richiamo anti virale comunque previsto. Il messaggio lasciato al suo staff resta più o meno il solito: cercare, fin dal primo minuto, di imporre il proprio ritmo. E non, come spesso è accaduto quest’anno, lasciare il comando del gioco all’avversario per poi recuperare.

Il Bologna si è dimostrato forte nel non mollare mai. A tal proposito, ricordiamo proprio la partita di Brescia nel girone di andata. Gli emiliani erano sotto per 3 a 1 ed hanno alla fine vinto 4-3. Con una tenacia e una capacità di riprendere la partita assolutamente da evidenziare. Ma questo, al Mister, piace poco perchè implica lasciare troppa iniziativa all’avversario.

Se il Bologna riesce ad organizzarsi meglio in difesa subendo meno goal, allora può davvero pensare ad una rincorsa all’Europa.

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In ogni caso, la partita di oggi sembra da tripla. Il Brescia, in trasferta, ha raccolto due terzi del suo patrimonio in termini di punti. Il Bologna, in casa, invece non brilla. Quindi, può accadere davvero di tutto.

Ma l’aspetto che, probabilmente, conterà più di ogni cosa oggi al Dall’Ara, sarà rappresentato dalla voglia e dalla determinazione di entrambe le squadre a chiudere la partita portando a casa il risultato.

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